Il cadavere di una trans trovato in un sacco lungo il Tevere

Santo Stefano di orrore lungo le sponde del Tevere, a causa del ritrovamento del corpo di una transessuale ad Ostia Antica. E’ mistero sulle cause della morte.

Roma – Un omicidio. Sembrano non avere dubbi gli inquirenti che sabato mattina sono intervenuti in un canneto, su una sponda del Tevere ad Ostia Antica, dopo il ritrovamento, assolutamente casuale, di un sacco della spazzatura, contenente un cadavere in evidente stato di decomposizione.

A trovarlo un uomo di 40 anni, trascinato verso il corpo senza vita dal proprio cane, un beagle adulto, che, con il proprio fiuto, si è fatto spazio tra le sterpaglie. Qui l’amara scoperta. All’interno del sacco una trans, morta probabilmente da due mesi, coperta solamente da un cappotto marrone, con indosso un paio di mutandine rosse e, ai piedi, uno di scarpe con tacchi a spillo. Difficile se non impossibile riconoscere la vittima dal volto, visto come i roditori hanno divorato la parte superiore del corpo, riducendola quasi completamente ad uno scheletro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del gruppo di Ostia, ovviamente propensi a percorrere ogni possibile pista, compresa quella di omicidio. L’autopsia sarà effettuata nei prossimi giorni al policlinico Gemelli.

di Federico Boni

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