Il Cassero: un quarto di secolo di visibilità e cultura gay

Lo storico Circolo di cultura omosessuale fondato a Bologna nel 1982 festeggia i 25 anni di…carriera. Gli auguri e i festeggiamenti della comunità GLBT bolognese, e non.

BOLOGNA – Settimana di celebrazioni per Il Cassero che per festeggiare il raggiungimento del quarto di secolo di vita ha coniato un ammiccante slogan che parla di “25 anni di lotta con classe”. Un calendario di avvenimenti iniziato ieri e che prosegue fino al 28 giugno, anniversario dell’assegnazione della storica sede di Porta Saragozza e Giornata Internazionale dell’orgoglio gay e lesbico. Sebbene molto rimanga ancora da fare è certamente un simbolo di mutamento di costume il fatto che questa celebrazione venga effettuata col patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Provincia e Comune di Bologna.

Il Presidente del Direttivo di Arcigay ‘Il Cassero’ Francesco Baldini ricorda che “Il Cassero gay & lesbian center, nato da un’idea coraggiosa e innovativa del rapporto tra comunità lgbtq (lesbiche, gay, bisessuali, trans e queer) e contesto sociale, si è rivelata non solo lungimirante, ma vincente. L’associazione nata nel 1982 da alcune centinaia di persone, oggi, dopo 25 anni, conta diciottomila soci e dal trasferimento alla Salara, gode di spazi che gli hanno permesso di incrementare servizi e qualità dell’offerta culturale e politica. Oggi è il principale nodo di una rete di realtà, movimenti e soggetti che ogni giorno interagiscono a tutti i livelli con la società e le istituzioni. Bolognesi, italiane ed europee. Del rapporto fecondo tra il Cassero e Bologna numerosi sono i frutti nati che hanno arricchito l’associazione e la città. Una voce quella del Cassero che ha saputo tessere proficui rapporti di collaborazione, modificare immaginari e condividere valori e prospettive in grado di arricchire gli orizzonti di una città che ha accolto e capitalizzato il nostro apporto umano, culturale e creativo. Il valore di questo rapporto è riconosciuto e reso tangibile ancora una volta anche da alcuni dei provvedimenti dell’amministrazione bolognese giunti nell’arco delle ultime settimane.” Tra questi l’adesione formale del Comune di Bologna alla "Rete nazionale delle Pubbliche amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere".

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Tra gli avvenimenti del calendario del venticinquennale questa sera alle 22 presso cortile del cinema Lumière un concorso di bellezza in beneficenza per le associazioni che si occupano di lotta all’AIDS, tra le quali la LILA (Lega Italiana per la Lotta all’Aids), l’IDA (Iniziativa Donne Aids), il MIT (Movimento Identità Transessuali) e Cassero Salute. Domani, mercoledì 27, dalle 10 alle 22 presso la sede in Via Don Minzoni, 18 la Mostra fotografica “Cassero, 1982-2007 25 anni di Lotta con Classe. 25 scatti per 25 anni” (anche il giorno successivo) e la sera, alle 22 presso cortile del cinema Lumière “Back To Jazz”, intrattenimento spettacolare con Abbietta McCallan, featuring Gemma Jones e i suoi Corpi di Ballo, Canàda Dry, Roxy Diamond e Sally Sparale, con interventi e saluti alla città e alla comunità LGBTQ. Giovedì 28 giugno 2007 dalle ore 16 alle ore 19 in Piazza del Nettuno banchetto informativo con distribuzione materiali per la giornata mondiale dell’orgoglio omosessuale, bisessuale e transessuale e alle ore 18 in Piazza Maggiore l’inizio del Conto alla rovescia “Meno 365 giorni al Bologna Pride 2008”. In serata, dalle ore 20 in poi, presso ‘Il Cassero’ aperitivo musicale in collaborazione con Arcilesbica Bologna (ingresso gratuito). (RT)

Nella foto un’immagine dell’inaugurazione della nuova sede del Cassero, il 2 marzo 2002.