Il Coi dalla parte delle autorità russe: “Giusto allontanare Luxuria”

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Il Comitato Olimpico Internazionale si è schierato con le autorità russe sulla vicenda del fermo di Vladimir Luxuria a Sochi. Per il Coi ha violato il regolamento che...

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Il Comitato Olimpico Internazionale si è schierato con la polizia russa per i fermi subiti da Vladimir Luxuria a Sochi perché, stando a quanto riporta BuzzFeed, atti dimostrativi come quelli fatti dall’ex parlamentare italiana violano il regolamento del Coi che vieta manifestazioni politiche durante eventi olimpici.
Luxuria, lo ricordiamo, è stata fermata domenica e lunedì: la prima volta per avere esposto un cartello con su scritto “gay è ok” in russo insieme alla bandiera rainbow, la seconda per avere tentato di assistere ad una partita di hockey femminile vestita completamente con i colori arcobaleno e urlando “gay è ok”, in russo e in inglese.

Con una dichiarazione rilasciata ieri a BuzzFeed, il COI ha difeso l’intervento contro Luxuria sostenendo che l’attrice non è stata trattenuta dalla polizia, ma che sia stata “scortata pacificamente” fuori dal villaggio. Luxuria ha raccontato un’altra versione dei fatti . Durante il primo fermo, infatti, è stata condotta ad un posto di polizia locale dove è stata trattenuta per un paio d’ore prima che qualcuno che parlava inglese le rivolgesse la parola solo per dirle che non avrebbe dovuto mostrare scritte in russo a proposito dei diritti delle persone lgbt.
Intanto, con un tweet, Vladimir Luxuria ha fatto sapere di essere stata invitata da Luca di Mauro, presidente della Federazione Italiana Hockey, ad assistere ad una partita di hockey a Roma, “dato che non ho potuto assistervi in Russia“.

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