Il New Jersey dice ‘no’ alle nozze gay

Il Senato dello stato ha bocciato un disegno di legge che legalizzava il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Team di legali e associazioni minacciano ricorsi alla Corte Suprema.

Il Senato del New Jersey ha bocciato ieri un disegno di legge che avrebbe legalizzato le nozze gay nello stato. La norma è stata battuta con 20 voti contrari e 14 a favore. Il voto di eri era l’ultimo tentativo di fare approvare la legge prima che si insedi il nuovo governatore Chris Christie che ha già fatto sapere di essere contrario al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Christie diventerà ufficialmente governatore del New Jersey alla fine del mese.

Già a dicembre il voto era stato rinviato perché i senatori a favore dellal egge pensavano che non ci fossero ancora abbastanza consensi tra i loro colleghi. L’attuale governatore, Jim Cornize ha dichiarato di essere molto deluso dal fatto che il disegno di legge non sia stato approvato. Intanto, un team di legali che si occupano dei diritti delle persone lgbt ha annunciato che ricorrerà contro la decisione del Senato e le associazioni promettono battaglia. Intanto, resta in vigore la legge che regola le unioni civili tra persone dello stesso sesso approvata nel 2006 dopo che la Corte Suprema aveva stabilito che alle coppie gay devono essere garantiti tutti i diritti di cui godono gli etero sposati.

Questa norma, però, è stata ritenuta insufficiente dalle associazioni lgbt che sostengono che molti impiegati degli ospedali e delle compagnie assicurative non si comportano con le coppie omosessuali come con quelle eterosessuali.

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"L’obiettivo di assicurare l’uguaglianza alle coppie gay, stabilito dalla Corte Suprema del New Jersey – ha dichiarato il direttore esecutivo di Lambda Legal, Kevin Catchcart – non è stato raggiunto. C’è un’enorme, straziante, differenza tra le unioni civili e le coppie sposate e torneremo nei tribunali del New Jersey per combattere per l’uguaglianza. Ci sono a rischio troppe famiglie: non possiamo aspettare oltre".