Il PD parla di diversità

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"Così diversi, così uguali": incontro a Firenze con esponenti del PD per parlare delle differenze, dei diritti civili e del pluralismo. Invitati anche la senatrice Binetti e il...

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Si terrà a Firenze il primo incontro organizzato dal Partito Democratico sulla cultura delle differenze. Il tema di "così diversi, così uguali" sarà quello dei diritti civili e del pluralismo intesi come risorse indispensabili a costruire un nuovo Paese.

L’obiettivo è quello di «comunicare come questo nuovo partito cerca di entrare in simbiosi con tutta la società e le sfumature della realtà» ha detto a Gay.it Giuliano Gasparotti, uno dei coordinatori dell’evento fiorentino. Il PD «è un partito pluralista centrato sul valore costitutivo del dialogo e di un progetto che tende ad unire un paese moderno – ha continuato Gasparotti -. La tesi è che la diversità è lo strumento principale attraverso cui aprire un dialogo, anche culurale, col paese».

«I destinatari del dialogo sono quelli che rappresentano le diversità degll’articolo 3 della Costituzione: diversità di genere, di razza, di religione ma anche di competenze, come le imprese».

E a proposito delle polemiche scaturite dalle affermazioni della Binetti e Del Vecchio, Gasparotti svela di avere invitato all’icontro di martedì sera proprio loro, la senatrice teodem e il generale. «Quando determinate persone si alzano e dicono una certa cosa nonostante abbiano firmato il programma tentano di attirare l’attenzione dei media, a volte, come nel caso del generale, senza neanche conoscerne bene i meccanismi. Alla fine della campagna elettorale è comprensibile ma poi farà fede il programma. Entrambi – continua Gasparotti – avranno comunque modo di chiarire il loro pensiero al nostro incontro».

Non manca una stoccata alle associazioni gay "colpevoli", secondo Gasparotti, di «coltivare un proprio orticello a scapito dei diritti di chi rappresentano.» «Parte del movimento lgbt deve diventare adulto come già lo sono i movimenti degli altri paesi europei. La loro battaglia deve essere di maggioranza, non di retroguardia.»

Martedì 8 aprile, ore 20 con aperitivo

"Così diversi così uguali"

Teatro dell’Affratellamento

via Giampaolo Orsini 73, Firenze

Ospite: Katia Beni

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