Il PD smentisce: “Nessuno stop sulle Unioni civili, si va avanti”

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Responsabile Welfare e relatrice della legge smentiscono le voci: "In aula entro l'estate"

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Micaela Campana

Micaela Campana

Il Pd reagisce alla notizia secondo cui l’iter della legge sulle Unioni Civili sarebbe bloccato almeno fino a settembre.
La prima, in ordine di tempo, a rispondere alle indiscrezioni attribuite a fonti governative, è stata in tarda mattinata Micaela Campana, responsabile Welfare per il partito del premier.
“Non ci sarà nessuno stop alla discussione sulle unioni civili – ha dichiarato Campana -. Il Pd andrà avanti nella discussione e rimanda al mittente tutti i tentativi di bloccare il provvedimento”. Campana non smentisce che ci siano tentativi di bloccare la legge, ma sottolinea che il Pd è intenzionato ad andare avanti. “È iniziata la fase di studio degli emendamenti e l’obiettivo è quello di migliorare il testo già votato dalla commissione – continua in una dichiarazione rilasciata all’Ansa -. Nel programma di governo e del Pd ci sono le unioni civili e chi ha intenzione potrà confrontarsi sul testo e non su posizioni ideologiche”. “L’allargamento dei diritti per le coppie omosessuali e’ una riforma che il Paese attende da anni – conclude Campana – e che a causa dell’ostruzionismo ha posto l’Italia tra i paesi più arretrati d’Europa. È una pagina di storia che va cambiata in fretta anche grazie ad una maggiore consapevolezza del Paese”.

Le fa eco Monica Cirinnà, relatrice del testo.
“Le notizie riportate da un organo di stampa su un ipotetico stop al ddl sulle unioni civili non trovano alcun riscontro – assicura la senatrice -. Già ieri, interrogata dal giornalista in merito, avevo dettagliatamente spiegato che di quanto ipotizzato non vi era contezza. Ma questo l’autore dell’articolo ha evitato di riportarlo. La realtà è che non vi è alcuno stop o rallentamento”.
“Il Parlamento – spiega – sta continuando il suo lavoro. In commissione Giustizia sono stati depositati gli emendamenti. Sono oltre 4000. Ora, come relatrice, mi occuperò di istruire il loro esame e preparare i pareri (presumibilmente alla fine di questo mese), mentre il presidente della Commissione stilerà un calendario adeguato per porli votazioni. Non sarà una passeggiata, ma siamo pronti per arrivare all’approvazione dell’Aula entro la chiusura estiva”.

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