Il premier del Kenya: “Gli omosessuali vanno arrestati”

Secondo Raila Odinga, chi intrattiene relazioni con persone dello stesso sesso, va arrestato: “La popolazione è equamente divisa tra uomini e donne: non c’è motivo perché ci sia l’omosessualità”.

Gli omosessuali "meritano di essere arrestati". Lo ha dichiarato il primo ministro keniota Raila Odinga nel corso di una manifestazione nella bidonville di Kibera a Nairobi. "Gli uomini trovati in piena attività sessuale con altri uomini devono essere arrestati. Allo stesso modo le donne trovate con altre donne in atteggiamenti equivoci", ha affermato Odinga. "Questi comportamenti non possono essere tollerati nel nostro Paese e non lo saranno: gli uomini e le donne che si dedicheranno ad attività vietate saranno arrestati", ha aggiunto. Odinga, che è anche deputato in parlamento, ha affermato che una recente statistica mette in rilievo come la popolazione keniota sia ugualmente ripartita tra uomini e donne e che questo significehrebbe che "non c’è motivo che ci sia l’omosessualità".

Nell’agosto scorso, il Kenya ha adottato una nuova costituzione presentata dal primo ministro e dal presidente Mwai Kibaki. Alcuni oppositori alla costituzione keniota hanno affermato che la nuova carta conteneva articoli che potevano far pensare che i matrimoni omosessuali e l’aborto fossero tollerati, ma Odinga ha respinto questa interpretazione. "Sono solo menzogne dei dirigenti per diffondere la confusione tra la popolazione e boicottare la nuova costituzione. Non è scritto da nessuna parte che i matrimoni omosessuali sono legali in Kenya", ha spiegato.

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