IL PRIDE A TRIESTE!

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La proposta, riferita all'edizione 2008, viene dal locale circolo Arcigay. "In concomitanza della fiera internazionale verranno tanti visitatori dell'Est". Intanto si prepara il calendario.

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TRIESTE – “Vogliamo portare il Pride a Trieste!”. La proposta, del tutto inattesa, arriva dal Circolo Arcobaleno Arcigay e Lesbica del capoluogo giuliano e potrebbe prendere forma nel vicino 2008 in concomitanza con un altro grande evento: l’Expo.
In tale contesto, la celebre parata dell’orgoglio gay troverà la sua collocazione migliore: la fiera internazionale, infatti, richiamerebbe un numero importante di visitatori, anche da molti paesi dell’Est-Europa, fino ad oggi baluardi del cattolicesimo più intransigente, dove l’omosessualità viene rigettata come una minaccia all’integrità morale.
La scommessa è trasformare una città dalla forte identità laica e multietnica – ma, purtroppo, anche dal triste passato squadrista – nel crocevia della cultura del rispetto.
Come ha precisato Marco Reglia, presidente del Circolo, in un’intervista apparsa su un quotidiano locale, «il Gay Pride non si limita solo alla “parata”, ma è molto di più: una serie di incontri e convegni volti a sensibilizzare le persone sui diritti e le problematiche degli omosessuali; in questo senso, organizzare a Trieste una manifestazione di questo genere sarebbe fondamentale per aprire il dialogo con i paesi più omofobi».
Aspettando il 2008, il Circolo Arcobaleno ha stilato un nutrito calendario di appuntamenti per i prossimi mesi, in occasione del suo decimo anniversario: fra gli eventi in programma, alcuni incontri di presentazione di libri a tematica gay-lesbica-bisessuale-transgender, un convegno sulle nuove famiglie, una rassegna cinematografica, una settimana sulla neve e un concerto di musica classica. Ma l’appuntamento più importante è fissato per il 27 gennaio 2005, quando si celebrerà presso il campo di sterminio “Risiera di San Sabba” la Giornata della Memoria; in quell’occasione il Circolo chiederà che venga issata una lapide marmorea per ricordare le vittime omosessuali del fascismo.
Sempre in occasione dei primi dieci anni di attività del Circolo, il 9 novembre scorso è stato inaugurato un nuovo punto d’incontro alla Ludoteca dei Popoli di via Colutti 3, in collaborazione con Arciragazzi: Pass Par Tu vuole essere uno spazio autogestito con bar, dove si potrà disporre, entro breve, anche di una piccola biblioteca a tematica gay.

di Cesare Greco

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