Il sindaco di Sulmona in piazza con le associazioni gay

“Le mie parole sono state manipolate, non ho niente contro i gay” dice il Fabio Federico partecipando alla manifestazione contro l’omofobia indetta nella sua città dopo la diffusione di un suo video.

Ha aperto la manifestazione gay di Sulmona il sindaco Fabio Federico al centro di polemiche e dichiarazioni di fuoco per la diffusione di un video che a suo dire sarebbe manomesso e in cui il primo cittadino della comunità abruzzese dichiarava che i gay sono "un’aberrazione della natura".

Per mettere a tacere le voci e le polemiche, Federico ha scelto di essere in piazza insieme alle associazioni lgbt cittadine che proprio contro le sue dichiarazioni avevano organizzato in fretta e furia una mobilitazione.

"Sono qui per portare il saluto istituzionale della Città – ha detto il sindaco – e anche il sindaco vuole esprimervi la sua vicinanza". "Io non ho niente contro i gay – ha insistito Federico –  quel video è stato manipolato".

Quando qualcuno tra la folla gli ha chiesto se farebbe curare le sue figlie nel caso gli dicessero di essere lesiche, il sindaco ha dichiarato: "farei curare le mie figlie se avessero delle patologie genetiche o ormonali, ma non se la loro omosessualità fosse una scelta. Ma ribadisco che non ho nulla contro l’omosessualità e contro le scelte personali di ognuno". Le dichiarazioni del video saranno anche state manipolate, ma forse c’è ancora qualcosa da chiarire.

In piazza c’erano i comitati Arcigay di L’Aquila, Pescara e Teramo, l’Uaar e la coppia gay più longeva d’Italia, Orlando e Bruno insieme da 46 anni, che l’anno scorso furono testimonial della campagna nazionale di Arcigay a favore del matirmonio gay. Per siglare la pace con la comunità lgbt il sindaco Federico ha aperto la manifestazione in bicicletta ed ha distribuito confetti gialli e rossi, i colori della città.

Ti suggeriamo anche  Minacciata dalla madre perché lesbica, parla la ragazza di Noto: "Mi ha anche fatto perdere il lavoro"

(foto tratte da rete5.tv)