Il sindaco NYC celebrerà il 24 luglio le prime nozze gay

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La prima coppia a sposarsi è quella composta da due stretti collaboratori di Bloomberg. Per l'occasione, tutti gli uffici comunali resteranno aperti nonostante sia domenica.

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Dal 24 luglio prossimo, nello stato di new York sarà possibile celebrare le prime nozze gay grazie alla legge approvata il 24 giugno scorso e nonostante sia domenica, giorno in cui tutti gli uffici comunali dovrebbero rimanere chiusi, il sindaco Michael Bloomberg d’accordo con il consiglio comunale ha disposto che rimangano aperti per permettere alle coppie gay di recarvisi per sposarsi.

E sarà Bloomberg in persona, che tanto si è speso a favore dei diritti delle persone lgbt, a celebrare il primo matirmonio gay della Grande Mela che non a caso sarà quello tra il suo consigliere John Feinbatt e il commissario alle vicende dei consumatori, Jonathan Mitz. Il matrimoniosi svolgerà a Gracie Mansion, la residenza ufficiale del sindaco. Feinbatt e Mitz sono una coppia da 14 anni e hanno già due figlie. Le loro nozze si svolgeranno il giorno dopo rispetto a quando il governatore Andrew Cuomo firmerà la legge rendendola operativa.

Nella sua carriera di sindaco, Bloomberg non ha officiato molti matrimoni, ma è stato lui stesso a proporsi per unire in matrimonio i suoi due collaboratori. Dal 2002, anno in cui è diventato primo cittadino, Bloomberg ha celebrato le nozze di sua figlia Emma nel 2005 e nel 2003 quelle di Rudolph Giuliani, suo predecessore alla carica di sindaco di New York.

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