Il sinodo valdese benedice le coppie gay

Approvata a Torre Pellice la benedizione alle coppie omosex con 105 voti favorevoli, 9 contrari e 29 astenuti. “Un passo in avanti, chiaro e netto” sostiene il presidente del Sinodo Marco Bouchard.

Il Sinodo delle Chiese Metodiste e Valdesi che si conclude oggi a Torre Pellice (Torino) ha approvato con un ordine del giorno la benedizione delle coppie omosessuali. Sono stati 105 i voti favorevoli, 9 i contrari e 29 gli astenuti. I documenti ufficiali parlano anche però di una clausola dovuta alla mancanza di unanimità che specifica "laddove la chiesa locale abbia raggiunto un consenso maturo e rispettoso delle diverse posizioni".

Il presidente del Sinodo, Marco Bouchard, sostiene che si tratta di "un passo in avanti chiaro e netto, certo, ma da collocare in un percorso che andrà ancora meglio definito, soprattutto per quanto attiene il rapporto tra le chiese e le stesse coppie omoaffettive". La pastora Maria Bonafede ha spiegato che "il problema non era quello dell’accoglienza degli omosessuali nelle nostre chiese che mi sembra superato da tempo, piuttosto quello della benedizione dell’unione di persone che vogliono testimoniare di fronte a Dio e alla loro comunità di fede il loro impegno a un percorso di vita insieme".

Molte le reazioni al documento dei Valdesi. Il presidente nazionale di Arcigay Paolo Patanè definisce la Chiesa Valdese "amica della comunità lgbt" da anni e per questo "Arcigay invita, ogni anno, i propri soci a devolvere l’8 per mille a questa confessione cristiana". Stesso invito e stessa soddisfazione viene dal segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti Sergio Rovasio secondo cui la Valdese "ha dimostrato quanto la tolleranza e l’amore siano il vero cammino che dovrebbe ispirare i valori del cristianesimo". L’onorevole del PD Paola Concia esprime gratitudine e aggiunge: "mi piacerebbe che il Sinodo valdese si facesse carico di mediare con la Chiesa Cattolica e che il Vaticano possa considerare questa apertura come un elemento su cui riflettere". "Da oggi siamo tutti un po’ valdesi", dice Franco Grillini, responsabile dei diritti civili e dell’associazionismo dell’Italia dei Valori. "La decisione del Sinodo Valdese di impartire la benedizione anche alle coppie omosessuali rappresenta una svolta storica nel cristianesimo italiano e dimostra la grande apertura della confessione della chiesa Valdese. E conferma, soprattutto, la piena e perfetta compatibilita’ tra cristianesimo e diritti civili". Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project pensa che "la gente, forse, con questo gesto potrebbe riavvicinarsi alla religione".

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