Il terremoto in Israele? Colpa dei gay

di

E' questa la quantomeno bizzarra teoria del deputato della Knesset, il parlamento israeliano, Shlomo Benizri secondo il quale il governo dovrebbe smetterla di 'incoraggiare' l'omosessualità.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1485 0

Il deputato della Knesset Shlomo Benizri, del partito ultraortodosso Shas, ha incolpato i gay per il terremoto della scorsa settimana. Durante un dibattito in Parlamento sulla preparazione delle autorità locali in caso di sisma, Benizri ha sostenuto che ‘l’attività omosessuale praticata nel Paese’ è stata la causa del terremoto.
Per sostenere tali convinzioni, il deputato dello Shas ha citato brani dei testi sacri ebraici. "La Gemarah (una delle due parti in cui è diviso il Talmud, ndr) menziona diverse cause dei terremoti, una delle quali è l’omosessualità che la Knesset legalizza", ha detto Benizri. Secondo il parlamentare, "il governo non dovrebbe quindi concentrarsi sul consolidamento degli edifici, ma occuparsi di meno della legislazione che incoraggia l’omosessualità ed altre perversioni come le adozioni da parte di coppie gay". Lo scorso venerdì una scossa di terremoto di magnitudo 5,3 della scala Richter è stata avvertita in diverse città e centri in Israele, ma non ha causato feriti. Mike Hammel, presidente dell’Associazione israeliana Gay, Lesbiche, Bisessuali e Transgender, ha definito "deplorevole il fatto che un deputato religioso della Knesset in Israele non ritenga un terremoto opera di Dio". Hammel ha quindi affermato come la comunità omosessuale dovrebbe ‘sentirsi lusingata’ dal fatto che gli siano stati attribuiti simili poteri magici.

Leggi   Ravenna, ragazzo insultato alla fermata del bus con frasi omofobe
Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...