Il vicepremier: “L’Irlanda avrà il suo referendum sulle nozze gay”

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Eamon Gilmor ha dichiarato che l'Irlanda potrà votare sull'introduzione del matrimonio gay prima della fine della legislatura in corso. Notizia accolta con favore dalle associazioni.

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L’Irlanda avrà il suo referendum sul matrimonio egualitario. A confermarlo nel week end è stato il vice premier Eamon Gilmore che, a margine del meeting dei giovani laburisti, ha precisato che gli irlandesi saranno chiamati ad esprimersi sulla questione prima della scadenza della legislatura, ovvero tra l’autunno 2014 e la primavera del 2015.. L’idea di un referendum sul tema è arrivata dalla Costitutional Convention, una sorta di assemblea costituente creata apposta per riformare la Carta irlandese.
La conferma da parte di Gilmore è stata accolta con molto favore dalle associazioni. Kieron Rose, presidente della Glen (Gay and Lesbian Equality Network) ha dichiarato di avere appreso con favore della conferma del referendum da parte del vicepremier.
“Crediamo che gli irlandesi continueranno il la loro calda accoglienza delle coppie gay e lesbiche – ha dichiarato Kieron Rose – e che un voto a favore può arrivare da un referendum che intenda fornire accesso al matrimonio civile”.
Non è la prima volta che Gilmore si esprime a favore dei diritti delle coppie gay. Un anno fa aveva già dichiarato che è giunto il momento che l’Irlanda introduca i diritti civili per le coppie dello stesso sesso. Ai microfoni di radio RTE aveva dichiarato: “Non credo che possiamo rimandare quello che è un diritto civile”.

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