Imam di Milano: musulmani, votare il gay Vendola è peccato

di

L'imam di Milano dice ai musulmani che votare Sinistra Ecologia e Libertà è peccato perché il suo leader Niki Vendola è in disaccordo con l'etica islamica. I luterani,...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1988 0

In vista delle elezioni amministrative del Comune di Milano, l’imam della moschea di Segrate (Mi), Ali Abu Shwaima lancia il suo monito ai fedeli: "I musulmani di Milano non devono votare i candidati della lista di Sinistra Ecologia e Libertà perché il suo leader, Niki Vendola, in quanto omosessuale, ha una condotta che non va d’accordo con l’etica islamica".

Parlando con AKI – Adnkronos International, l’imam della seconda moschea per importanza in Italia, dopo quella di Roma, spiega che "in una riunione che si è tenuta nei giorni scorsi tra fedeli a Milano ho spiegato che ritengo sia giusto votare a sinistra perché è lì che troviamo posizioni più vicine ai nostri ideali. Ho però aggiunto che a sinistra ci sono diverse componenti, e certamente quella di Sel, dove sono candidati alcuni musulmani, non è la più consona perché la condotta del suo leader contrasta con l’etica islamica e noi non possiamo condividere il loro comportamento".

Abu Shwaima aggiunge inoltre che "non chiedo ai fedeli di essere contro gli omosessuali, me nemmeno di dare loro la propria preferenza nella cabina elettorale. Vendola vive in una società che non è musulmana, quindi può fare quello che vuole, ma io mi trovo in difficoltà a votare una persona cosi. Per questo ho chiesto ai musulmani milanesi di non votare nemmeno Davide Piccardo", pur essendo musulmano.

"Sel abbraccia con fierezza il suo presidente Nichi Vendola, tutti i suoi candidati e con loro Davide Piccardo, che e’ portatore oggi di un’idea maggioritaria e di futuro", è stata la replica di Daniele Farina, coordinatore provinciale milanese del partito di Vendola.

Al contrario, la Chiesa evangelica luterana in Italia (Celi) annuncia che nel corso dell’assemblea del proprio Sinodo che si terrà a Roma dal 12 al 15 maggio, vi sarà anche l’esame della relazione della commissione sinodale sulla benedizione delle unioni di vita non tradizionali. I lavori saranno conclusi con la votazione di una mozione che determinera’ una presa di posizione della Chiesa luterana sul tema.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...