Immanuel Casto replica a Platinette: “Tranquilla, le orge nelle dark ci sono ancora”

“Dando per scontata la tua buona fede, chi vorrebbero ispirare le tue parole?” scrive.

Immanuel Casto, re del Porn Groove italiano, ha risposto per le rime a Platinette, che negli scorsi giorni ha rilasciato un’intervista a La Verità innescando un mare di polemiche.

La risposta arriva direttamente via social, dalla pagina Facebook del cantautore: “Cara Platinette, ho letto le tue recenti dichiarazioni… Da artista omosessuale che deve portare rispetto verso una carriera come la tua, ho una serie di domande da farti”.

Comincia così l’invettiva, dove non mancano le stoccate: “Il desiderio di sposarsi e di fare una famiglia è una lotta per la parità dei diritti. Quali sarebbero, invece, per te i comportamenti genuinamente omosessuali? Le orge nelle dark room? Magari condite con mefedrone e GHB? Nel caso, ti assicuro che esistono ancora. Ti basta guardare uno dei servizi fatti da Le Iene a riguardo per tranquillizzarti”.

Cara Platinette,
ho letto le tue recenti dichiarazioni, quali “Che orrore la normalizzazione dei gay” o “Le famiglie…

Pubblicato da Immanuel Casto su Mercoledì 23 agosto 2017

 

Casto chiude così: “La tua buona fede la do per scontata, quindi ti chiedo: chi stai cercando di aiutare con le tue parole? Chi dovrebbero ispirare?”.

Platinette: “Un orrore la normalizzazione gay. Famiglie omo? Puro egoismo”

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6 commenti su “Immanuel Casto replica a Platinette: “Tranquilla, le orge nelle dark ci sono ancora”

  1. Ci abbiamo messo 30 anni e c’è voluto un referendum per avere il divorzio per affermare il principio che non tutti sono portati alla vita coniugale. L’importante è che chi desidera sposarsi lo possa fare e vivere con chi ama. Chi invece non desidera la vita coniugale o vuole fare solo sesso non deve essere giudicato ma non deve neanche giudicare. Librri tutti di decidere della loro vita. Difficile?

  2. Bravo Immanuel. Platinette si dovrebbe semplicemente vergognare per le frasi che ha detto, parlando di ‘normalizzazione’, come se i gay fossero esseri in qualche modo anormali o da condannare all’anormalità, e parlando di ‘egoismo’. Su quest’ultima cosa, tutta la mia solidarietà alle famiglie omosessuali, in particolare ai bambini figli di coppie gay, che tutt’ora devono subire pubbliche degradazioni a causa della mentalità retrograda e piena di omofobia interiorizzata di certi personaggi. Questi sono figli nati dall’amore, da progetti genitoriali di fronte ai quali Platinette dovrebbe sciacquarsi la bocca; se vuol parlare di egoismo abbia la decenza di riferirsi semmai alla sua di vita. Mille volte meglio mettere al mondo una nuova vita umana e crescerla con amore con un partner dello stesso sesso invece che stroncarla ricorrendo all’aborto come, a quanto ho letto, ha scelto di fare lui tempo fa con una donna che aveva messo incinta.

  3. Personalmente non avrei risposto alle provocazioni di questo personaggio. Adesso si sente in centro delle attenzioni. Se la nostalgia di Platinette per le sue avventure dietro ai muri parchi e in mezzo alle manifestazioni sindacali di quel epoca scaturisce queste sue dichiarazioni, si commenta da sé la sua intelligenza. Ognuno la può pensare come vuole ma non al discapito della libertà di tutti. Quei pochi diritti acquisiti con molta fatica, questi personaggi cercano di cancellarli. Non basta la Binetti Bindi Giovanardi e il clero, adesso ci si mette anche questo personaggio trash.

  4. Ma perché date spazio ad uno squallido e
    miserabile figuro come Platinette ossia un triste giullare che in
    questi anni ha leccato il culo alla peggiore destra fascista, corrotta e
    omofoba d’occidente (quella che ruota intorno alla cosca
    berlusconiana)?

  5. Da parte un gay, Immanuel Casto… dall’altra un orripilante travestito dall’aspetto aberrante che si nasconde dietro quintali di trucco per non affrontare la triste realtà di una vita fatta di fallimenti.
    Platinette va trattato/a per quello che è: un patetico caso umano.
    Ho letto ora pezzetti di interviste che ha rilasciato in passato e c’è soltanto da provare pena per lui/lei. Afferma di non avere rapporti se non con prostituti, che i gay non baciano e che pensano soltanto al sesso. A parte che trovo impensabile che un essere umano possa avere il fegato per andare a letto con Platinette, sempre che non soffra di qualche strana parafilia, ma la storia che gli uomini non si baciano non la sapevo, forse non baciano lui/lei, per ovvie ragioni facilmente immaginabili.

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