In 20 espulse da scuola per “lesbismo”: succede in Uganda

Una ventina di ragazze, le più piccole di soli 11 anni, sono state espulse dalla loro scuola ugandese perché sospettate di voler far diventare gay altre ragazze.

Espulse dalla scuola per “lesbismo”. E’ quanto accaduto a più di 20 ragazze ugandesi che si sono viste buttare fuori dalla loro scuola, cosa che ne potrebbe precludere il futuro, con l’accusa di avere organizzato un gruppo che studiava il modo per convincere sempre più ragazze a diventare omosessuali. Alcune delle ragazze espulse ha solo 11 anni. La scuola, contattata da GayStarNews., non ha voluto commentare l’accaduto, ma un’insegnante ha spiegato che le ragazze sono state espulse e fine anno per evitare ripercussioni sugli altri studenti: “A volte gli allievi si infuriano quando i loro coetanei vengono espulsi”.

La stampa locale racconta che le studentesse avrebbero formato una sorta di associazione all’interno della scuola dove si riunivano per discutere quale modo scegliere per convincere altre studentesse a praticare “l’atto del lesbismo”.

Il parlamento ugandese ha ancora in discussione la legge cosiddetta “ammazza-gay” che introduce la pena di morte per le persone lgbt. La legislazione attuale, invece, prevede pene fino al carcere a vita.

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