In cerca di una relazione stabile? Un’agenzia può essere la soluzione

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Abbiamo incontrato Sabina Sardu, titolare dell'Agenzia Il Delfino che ci ha raccontato come influisce la crisi in questo settore e come i single gay e lesbiche vanno alla...

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Se c’è un mito che regna tra chi non conosce la comunità lgbt, se non per il gossip delle riviste patinate, e che vale la pena di sfatare è che gli omosessuali non hanno e non cercano relazioni stabili. E non è un caso se, proprio come accade per gli etero, nascono agenzie che si occupano proprio di fare incontrare gay e lesbiche in cerca di una storia duratura e non dell’incontro casuale che si può verificare in un qualsiasi locale.
Abbiamo incontrato Sabina Sardu, proprietaria dell’Agenzia il Delfino di Torino , che ci ha raccontato la sua esperienza nel settore, in un momento di crisi come quello che l’Italia attraversa.

Che significa fare questo lavoro in questo periodo storico?
“La crisi che stiamo affrontando è davvero grave ma nessuna recessione, nemmeno la più esasperata, potrà mai cancellare i sentimenti puri. Quando ho iniziato quest’attività le cose erano diverse ma ero diversa anch’io! Seppur motivata, non avevo ancora toccato con mano quanto potesse essere gratificante a livello umano, essere un filo che potesse contribuire all’unione fra due persone. Anche se oggi molti sostengono di non avere nemmeno i soldi per mangiare, io continuo a credere che non possiamo solo “sopravvivere” per sempre, che le cose andranno per il meglio e che tutto riavrà la sua dignità! La mia attività, come tutte, ha risentito della crisi, nel senso che oggi gli iscritti prima di procedere, sono più oculati e più esigenti, ma la sostanza non è cambiata! Chi viene nella nostra agenzia sa che avrà un servizio di qualità ad un costo giusto. E’ un inizio, poi le cose vanno da se. Amarsi in tempo di crisi? Quale miglior modo per dimostrare la sincerità dei propri sentimenti se non quando si hanno delle avversità? Io ci credo!”

La sua agenzia, di cui ha parlato anche la stampa nazionale, svolge il ruolo di un moderno Cupido, giusto?
“Non mi definisco un Cupido, ma so che il mio lavoro è importante. Credo che ogni persona abbia il diritto di amare e di essere amata. Questa magia a volte va aiutata e se una rete di persone può creare un ambiente dove
poter fare delle conoscenze mirate, protette, esclusive, cosa c’è di male? C’è stato un momento in cui ho pensato di mollare la presa. Ci sono ancora moltissime persone omosessuali che discriminano se stesse, adottando una sorta di inconscia forma di omofobia interiorizzata. Come aiutare qualcuno a trovare l’amore se prima non ama e non accetta se stesso?

Con che atteggiamenti i suoi clienti arrivano in agenzia?
“Alcuni scambiano la mia agenzia per una pasticceria: lo voglio biondo con gli occhi azzurri, dai 20 ai 30 e così via. Certo, è bene avere un target di riferimento perché senza quello diventa difficile anche iniziare la ricerca. Ma stabilire a priori quale tipo di persona si possa amare e farlo con tanta precisione è tutto, fuorché una ricerca sentimentale. Noi non siamo un’agenzia che procura partner sessuali, miriamo a qualcosa di diverso e lasciamo questo compito ad altri”.

Altri tipi di approcci?
“Ci sono le persone abituate a relazionarsi con altri soltanto nelle chat e nei forum, quindi dietro un PC, adottando un alter ego e una vita sentimentale virtuale. Anche in questo caso, non è un servizio che offriamo. La mia agenzia che è composta da persone in carne e ossa con le quali instaurare relazioni reali, concrete e durature. Per questo le persone si rivolgono a noi. Gli altri tipi di relazioni si possono trovare in qualsiasi altro posto”.

Come immagina il futuro della sua agenzia e del settore in cui opera?
“Se penso al mio futuro e a cosa farò da grande, non c’è altro lavoro che potrei o vorrei fare.Mi piace pensare al futuro perché confido nel tempo che verrà. Vedo gay e lesbiche che potranno ottenere il riconoscimento dei loro diritti. Vedo i figli di persone omosessuali che non avranno alcun imbarazzo nel dire che hanno due padri o due madri. Vedo agenzie come la mia, gestite con serietà, per le quali investire per il proprio futuro è cosa giusta e normale. Vedo che le differenze sono soltanto vecchi fantasmi che non servono più. Vedo la vita, quella che ogni individuo ha il diritto di avere: libera, dignitosa, consapevole, piena d’amore. Vedo le relazioni stabili gay e lesbo come comuni relazioni. L’Agenzia il Delfino è nata per questo ed è la nostra mission”.

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