In libertà "Ludwig", giustiziere dei gay?

Potrebbe avere la semilibertà Wolfgang Abel, 43 anni, che negli anni ’70-’80 rivendicava gli omicidi di nomadi, omosessuali, prostitute con la sigla ‘Ludwig’ ed il motto "Gott mit uns".

ROMA – Il Tribunale di sorveglianza di Padova potrebbe accordare la semilibertà a Wolfgang Abel, 43 anni, che in coppia con Marco Furlan è stato condannato a 27 anni in Appello per una serie di efferati delitti negli anni ’70-’80; i due rampolli della Verona "bene" rivendicavano gli omicidi di nomadi, omosessuali, religiosi, prostitute e frequentatori di locali a luci rosse con la sigla ‘Ludwig’ ed il motto delle SS tedesche "Gott mit uns" (Dio è con noi).

Abel potrebbe tornare libero tra dieci giorni, anticipa "Il Giornale", perché il Tribunale di sorveglianza di Padova inizierà oggi a esaminare la richiesta di semilibertà presentata da giorni; e c’è un imprenditore tedesco, amico del padre di Abel, che lo assumerebbe come esperto informatico nella sua azienda. Arrestato nel marzo ’84 a 24 anni, Abel ha già scontato oltre la metà della pena ed ha maturato il diritto di essere ammesso ai benefici per i detenuti modello.

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