Incontro con Silvestri su Mario Mieli

Lunedì 20 maggio, alle ore 21, nella rassegna Tralaltro d’autore, Gianpaolo Silvestri presenterà il libro Oro, Eros, Armonia. Un libro postumo di Mario Mieli (Fabio Croce Editore).

PADOVA – Provocatorio, eccentrico, politicamente impegnato, ma anche dolce, mite e delicato. La figura di Mario Mieli a 50 anni dalla nascita (27 maggio 1952) è ancora attuale e vale sempre la pena di esser (ri)scoperta.

Lunedì 20 maggio, alle ore 21, nella rassegna Tralaltro d’autore, Gianpaolo Silvestri presenterà il libro Oro, Eros, Armonia. Un libro postumo di Mario Mieli (Fabio Croce Editore). L’incontro si svolgerà nella sede del circolo Tralaltro Arcigay Padova di via S. Sofia 5 a Padova.

Oro, eros e armonia sono tre parole che tratteggiano la figura di Mario Mieli, intellettuale militante e autore del fondamentale Elementi di critica omosessuale dato alle stampe nel 1977 dalla casa editrice Einaudi. Il libro continua il lavoro di indagine su una delle figure più contraddittorie e ricche prodotte dalla controcultura visionaria e militante. La fase indagata nel libro è quella immediatamente precedente al suicidio, avvenuto il 12 marzo del 1983, la cosiddetta fase alchemica in cui Mieli sottolinea l’importanza dell’uso rivoluzionario del corpo e chiarisce il suo rapporto con le droghe, con l’alchimia e la coprofagia.

«Dolce, mite, delicato. – così Silvestri ricorda Mieli – Queste sono le caratteristiche che mi rimangono impresse della personalità di Mario Mieli. Tratti caratteriali che in realtà non furono tra le peculiarità specifiche del Mario Mieli che i racconti, gli aneddoti, l’esegesi dei gesti e del suo operato culturale e politico, raccolti e narrati da persone a lui vicine, ci tramandano».

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Attraverso scritti inediti, interviste e testimonianze di persone che lo conobbero e stimarono, scaturisce un Mieli visionario a tratti, ma lungimirante per la modernità delle sue idee su pacifismo ed ecologia, una figura contraddittoria capace di far coesistere lucidamente in sé l’esteta raffinato e apparentemente distante dalle preoccupazioni terrene e il militante in lotta per i diritti degli omosessuali e delle minoranze.

In questo libro non si trova né la razionale disposizione dei temi di "Elementi di critica omosessuale", né la prosa frastagliata e incompiuta del romanzo "Il risveglio dei faraoni", ma una sorta di tutto questo insieme: si tratta infatti di brani di interviste, brevi testi apparsi sulle riviste dell’epoca.