Iraq: sergente gay USA ferito si dichiara gay

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E' stato ferito e decorato. Ora ha sfidato la politica del 'Don't ask, don't tell' dichiarando la propria omosessualità e chiedendo di restare nell'esercito.

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WASHINGTON – E’ stato ferito e decorato prestando servizio nell’esercito degli Stati Uniti in Iraq. Ora ha sfidato la politica del ‘Don’t ask, don’t tell’ dichiarando la propria omosessualità e chiedendo di restare nell’esercito.
A compiere il clamoroso gesto è il sergente Robert Stout, 23 anni, di Utica nell’Ohio, decorato con il Cuore di Porpora, la decorazione dei feriti in guerra, conseguita nel maggio scorso quando una granata gli ha conficcato elle schegge nel volto, in un braccio e in una gamba. Stout è il primo ferito in Iraq a porre apertamente la questione della convivenza di omosessuali e eterosessuali nell’esercito USA che dai tempi dell’Amministrazione di Bill Clinton, negli Anni Novanta, segue la politica del ‘Don’t ask, don’t tell’.

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