Isis: giustiziato un altro uomo ritenuto gay

La ferocia dei fondamentalisti siriani colpisce ancora un gay davanti ad una folla urlante

La violenza dell’Isis si abbatte ancora contro una persona “accusata” di essere omosessuale. A lui è capitata la stessa sorte toccata agli altri : un’esecuzione vera e propria cominciata con il lancio dal tetto di un palazzo a Raqqa, nella Siria del Nord, e poi lapidato. Ai piedi del palazzo, una folla urlante che incitava gli aguzzini a eseguire la condanna a morte. Com’è solita fare, l’Isis ha diffuso le immagini dell’esecuzione, strumento che usa per farsi propaganda e seminare il terrore.

La vittima è stata accusata di avere «commesso atti indecenti con un altro individuo di sesso maschile» e per questo condannata a morte. Una furia cieca, quella dell’autoproclamato Stato Islamico, che si sta accanendo contro uomini ritenuti gay fin dall’inizio della sua recrudescenza. A raccontare quest’ennesimo orrore è stato, lo scorso 4 marzo, il Daily Mail che ha pubblicato anche le immagini che vedete in questo articolo.

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