Israele approva le adozioni gay

Lo Sato non si opporrà più alle coppie gay che vogliono adottare un bambino. Il consigliere giuridico del governo ha anche disposto che le richieste siano trattate allo stesso modo di quelle etero.

Israele ha formalmente riconosciuto oggi il diritto all’adozione da parte di coppie gay e lesbiche. Il consigliere giuridico del governo Menahem Mazouz ha annunciato che lo Stato in futuro non si opporrà più a queste adozioni.

Lo Stato "non si oppone in alcun modo al fatto che coppie dello stesso sesso adottino un bambino", ha dichiarato Mazouz in un incontro con i responsabili del servizio adozioni. A renderlo noto è un comunicato del ministero della Giustizia.

"L’unico criterio è l’interesse del bambino", tenendo conto delle possibilità e delle capacità della famiglia adottiva, ha aggiunto Mazouz che ha dato disposizione perché queste adozioni vengano trattate come quelle per le coppie eterosessuali.

Il ministro per gli Affari sociali Yitzhak Hertzog ha espresso soddisfazione per questa decisione.

Già nel febbraio 2006 Israele aveva riconosciuto lo status di genitori legittimi a una coppia di donne, una delle quali era la madre naturale dei bambini che la coppia allevava.

Inoltre già dal dicembre 2004 Israele riconosce ‘de facto’ la validità dei matrimoni omosessuali per quanto riguarda tutte le questioni di proprietà ed eredità. Ma solo il matrimonio religioso resta riconosciuto ufficialmente come tale.

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