Israele, scioccante rapporto: un attacco omofobo ogni 10 ore

Dati agghiaccianti in arrivo da Israele, con un +54% dei crimini d’odio LGBT denunciati nel corso degli ultimi 12 mesi.

Aguda, associazione LGBT israelana, ha lanciato l’allarme.

In Israele si registrerebbe un episodio omofobo ogni 10 ore. Sui social media, invece, si troverebbero post discriminatori ogni 4 minuti. Medie spaventose, presentate la scorsa settimana al presidente israeliano Reuven Rivling con un rapporto ad hoc. Aguda ha riscontrato un +54% dei crimini d’odio nei confronti delle persone LGBT nel corso degli ultimi 12 mesi.

Hen Arieli, presidente di Aguda, ha sottolineato a Gay Star News come “ancora oggi, durante la campagna elettorale”, si assista ad una vera “propaganda omofoba da parte dei partiti più radicali”, con il Governo colpevolmente silente.

Circa il 25% degli episodi omofobi denunciati – che includono aggressioni fisiche e verbali – è avvenuto in pubblico. Il 15% si è verificato all’interno di una casa, il 13% al lavoro e il 22% online. In particolare, il 69% di tutti gli abusi online è stato pubblicato da utenti di sesso maschile. Considerando tutte le denunce di omofobia presentate, il 45% riguardava uomini e il 38% persone transessuali. Ben il 24% delle molestie online era diretto alle persone trans. Il più alto tasso di omofobia si è registrato a Tel Aviv, da sempre considerata gay friendly, con il 33% delle denunce totali. Il 15% si è invece verificata a Gerusalemme, il 9,5% a Haifa, il 7,5% a Beersheba e il 5% a Ashkelon.

Aguda, che da sei anni pubblica questo rapporto, ha chiesto l’immediato intervento del presidente Reuven Rivling. “In primo luogo, modificare la legge che discrimina le persone gay, appoggiando indirettamente questa omofobia”.