Istanbul: associazione gay espulsa dalla sede

Sfratto esecutivo per l’associazione glbt turca Lambda Istanbul. Il tribunale ha infatti deliberato che gli attivisti devono lasciare la loro sede entro la fine di aprile.

ISTANBUL – Sfratto esecutivo per l’associazione glbt turca Lambda Istanbul. Il tribunale ha infatti deliberato che gli attivisti devono lasciare la loro sede entro la fine di aprile, accogliendo le richieste della padrona dell’immobile che ha presentato un documento (giudicato falso da Lambda Istanbul) in cui l’associazione si impegna a lasciare l’appartamento. La stessa proprietaria ha però rivelato più volte al di fuori dell’aula del tribunale che la vera ragione dello sgombero è che “non posso lasciarvi esercitare l’omosessualità a casa mia, non vi voglio qui!”.

I membri di Lambda Istanbul non hanno la capacità finanziaria per presentare appello contro il giudizio del tribunale e sono attualmente alla ricerca di una nuova sede. “Ma ancora non riusciamo a trovare un altro posto. I proprietari si rifiutano di affittarci un posto quando scoprono che il nostro centro culturale è un luogo che serve per rafforzare la solidarietà tra lesbiche, gay, bisessuali e transgender”.

Per esprimere solidarietà all’organizzazione si può sottoscrivere la petizione che si trova online all’indirizzo http://www.petitiononline.com/2971134/