Kansas, scuola rifiuta figlio di una coppia gay: 1000 persone a sostegno della famiglia arcobaleno

Sono mille i membri della comunità che hanno scritto una lettera, in cui si richiede l’iscrizione del bambino alla scuola.

A rifiutare il bambino è stato il pastore locale Padre Craig J. Maxim. Come motivazione non ha utilizzato mezzi termini: la St. Ann Catholic School è una scuola cattolica , appunto, e non può accettare l’iscrizione di un bambino figlio di una coppia omosessuale. La notizia arriva dal Kansas, uno degli Stati che è ancora privo di leggi anti discriminazione e di tutela per la comunità LGBT. Il pastore, sentita l’Arcidiocesi di Kansas City, ha spiegato che “le unioni omosessuali non sono conformi alla dottrina della Chiesa sul matrimonio sacramentale“. Per questo motivo, il bambino dovrà cercarsi un altro istituto. 

Il pastore ha anche ascoltato le preoccupazioni del personale della scuola e delle altre famiglie. Le quali si sono mobilitate per evitare che il bambino venga discriminato solo per avere una famiglia omogenitoriale. Difatti, 1000 membri della comunità cittadina hanno deciso di sottoscrivere una lettera, che è stata poi inviata alla scuola e alla diocesi. Il messaggio, in sostanza, era quello di riconsiderare il rifiuto dell’iscrizione alla scuola da parte della famiglia arcobaleno. 

Kansas City si mobilita per la coppia gay

Nella lettera, riportata dal Kansas City Star, viene spigato che molti bambini presenti alla St. Ann Catholic School non rispettano gli insegnamenti della Chiesa. Difatti, ci sono figli di persone (ma di sesso opposto) divorziate, coppie che si sono addirittura risposate, senza contare coloro che hanno avuto un figlio attraverso la fecondazione in vitro. Infine, ci sono famiglie che non osservano la fede cattolica. Tutti fatti risaputi, ma che sono state accettate senza battere ciglio dalla scuola cattolica. In più, il rifiuto del figlio di una coppia gay ha creato del trambusto nella classe, in cui gli altri alunni si domandavano la motivazione di tale esclusione. 

Crediamo che la decisione di negare a un figlio di Dio l’accesso a una comunità e un’educazione così meravigliosa – basata sull’idea che l’unione dei suoi genitori non è in accordo con l’insegnamento della Chiesa nel matrimonio sacramentale – manca della compassione e della misericordia del messaggio di Cristo.

Il messaggio della lettera è chiaro. Dimostrando come i genitori dei bambini siano più attenti e osservanti degli insegnamenti delle Sacri Scritture rispetto agli “uomini di chiesa”.  La lettera continua chiedendo di motivare la decisione e la discriminazione verificata:

Rispettosamente, ti chiediamo di considerare perché la non conformità ad alcuni degli insegnamenti della Chiesa aumenta fino al punto di rifiutare l’ammissione ai bambini, mentre altri no. 

Il Kansas e la Virginia sono due Stati che ancora non hanno delle leggi anti discriminazione. A bloccare questo passi in avanti è la posizione delle istituzioni nei confronti della Chiesa. Difatti, hanno la possibilità di escludere un bambino chiamando in causa la libertà religiosa.

1 commento su “Kansas, scuola rifiuta figlio di una coppia gay: 1000 persone a sostegno della famiglia arcobaleno

  1. Dovreste informarvi meglio, se è successo è successo perchè una scuola cattolica ha delle regole sue quindi il bimbo va iscritto in un’altra scuola o fa ricorso davanti ad un giudice. In tutti gli Stati Usa vige la legge contro la discriminazione sessuale, se succede in qualche cittadina si ricorre in tribunale perchè illegale, può succedere,ma piantatela di prendere certi casi negli USA come se fiossero fenomeni nazionali, non lo sono, parlate dell’Italia e di altri luoghi e non Paesi civili che appena si rendono conto di fatti del genere subito si mobilitano

    Tra il 2007 e il 2015, il Kansas ha proibito la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere nell’occupazione governativa dopo un ordine esecutivo emesso dal Governatore Kathleen Sebelius nell’agosto 2007. Il governatore Sam Brownback ha annullato tale ordine il 10 febbraio 2015. Nel gennaio 2019, la governatrice Laura Kelly , poco dopo aver assunto l’incarico, ha firmato un ordine esecutivo per proteggere dipendenti e appaltatori del governo dello stato del Kansas da discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere.

    Le città di Kansas City , Lawrence , Manhattan , Merriam , Mission ,Roeland Park , e Prairie Village , e Wyandotte County , vietano la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale o identità di genere nell’occupazione governativa e privata.

    Altre città, tra cui la capitale Topeka , Emporia , Hutchinson e Olathe vietano le discriminazioni nei confronti dei dipendenti della città a causa del loro orientamento sessuale e identità di genere. Allo stesso modo, la contea di Shawnee ,e la città di Wichita vietano la discriminazione contro dipendenti di città / contea, ma solo sulla base dell’orientamento sessuale.

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