Karl Schmid, inviato della ABC fa coming out: ‘sono sieropositivo, basta tabù: non abbiate paura’

Volto australiano della ABC, Karl Schmid ha voluto abbattere un tabù. Quello della sieropositività di una persona celebre.

Karl Schmid è un giornalista 37enne australiano della ABC, dalla filiale di Los Angeles, e nel weekend ha deciso di gettare la maschera tramite Instagram e Facebook. Dichiarando la propria sieropositività.

Ciao. Sono un uomo sieropositivo di 37 anni che è  positivo da quasi 10 anni. Lavoro in televisione. Su quel lato della camera dove, nel bene o nel male, per le persone “come me” essere “come me” è considerato “tabù”. Per 10 anni ho faticato, nel dubbio se dirlo o non dirlo. Per 10 anni i professionisti del settore mi hanno detto ‘no, lo stigma ti rovinerà!’. Ma ecco la verità. Questo sono io. Sono proprio come te. Ho un grande cuore e voglio essere amato e accettato. Ogni tanto posso essere in TV ma alla fine sono solo un ragazzo normale che sogna quello che tutti noi vogliamo. Essere accettati e amati dai nostri amici e familiari, essere incoraggiati dai nostri pari.

Parole sincere, quelle di Karl, presto sommerso dall’affetto dei suoi follower.

Ecco cosa ti dico, alzati in piedi e sii orgoglioso. Non potrai rendere tutti felici ma puoi renderti felice. Le etichette sono cose che vanno e vengono ma la tua dignità e quello che sei sono ciò che ti definiscono. Io so chi sono, so cosa sostengo e mentre in passato posso non essere stato chiaro, lo faccio ora. Amami o odiami, dipende da te. Ma se hai mai dubitato di te a causa di quelle tre lettere spaventose, lascia che te lo dica, tu sei qualcuno che conta. I tuoi sentimenti, i tuoi pensieri, le tue emozioni contano. E non permettere a nessuno di dirti il contrario. Sono Karl Schmid e sono un uomo sieropositivo!“.

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Hi. I’m a 37 year old HIV+ man who has been poz for almost ten years. I work in television. And on the side of the camera where, fo better or worse it’s considered “taboo” for people “like me” to be “like me”. For 10 years I’ve struggled with “do I or don’t I”? For ten years the stigma and industry professionals have said, “don’t! It’ll ruin you”. But here’s the thing. I’m me. I’m just like you. I have a big heart and I want to be loved and accepted. I may be on TV from time to time, but at the end of the day I’m just an average guy who wants want we all want. To be accepted and loved by our friends and family and to be encouraged by our peers. So here’s what I say, stand tall, and stand proud. You can’t make everybody happy but you can make you happy. And so long as you tell the truth, you will never have to remember anything. Labels are things that come and go but your dignity and who you are is what defines you. I know who I am, I know what I stand for and while in the past I may not have always had clarity, I do now. Love me or hate me, that’s up to you. But, for anyone who has ever doubted themselves because of those scary three letters and one symbol, let me tell you this, you are somebody who matters. Your feelings, your thoughts, your emotions count. And don’t let anybody tell you otherwise. I’m Karl Schmid, and I’m an HIV-positive man! #whatisrememberedlives @theaidsmemorial @theaidsmemorialtshirt Sent from my iPhone

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