Korea: chiusi siti internet per gay

Il governo coreano ha varato una serie di misure per moralizzare internet: l’omosessualità è bandita, essendo considerata "decadente e insana."

Il governo coreano sta chiudendo diversi siti internet gay.

La Commissione Etica sull’Informazione e la Comunicazione (ICEC) del governo del paese ha introdotto un sistema di classificazione per internet per rilevare i siti che vengono creduti "dannosi" per il pubblico.

L’omosessualità è uno dei criteri "dannosi" secondo la ICEC, ed è stata giudicata "decadente e insana" dalla commissione.

La comunità virtuale coreana Ivan City (www.ivancity.com) è stata una delle prime vittime. Ha chiuso lunedì essendo stata riconosciuta come sito che si rivolge alla comunità omosessuale.

Il governo ha anche ordinato che i siti stranieri che si rivolgono ai gay e alle lesbiche vengano filtrati per evitare che i coreani li possano vedere.

di Gay.com UK

Ti suggeriamo anche  Bullismo omofobico: 15enne si suicida dopo il suo coming out a scuola