L’HPV è responsabile di un terzo dei casi di cancro alla gola

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Secondo uno studio pubblicato in Inghilterra, due particolari ceppi di papilloma virus sarebbero responsabili dell'insorgere di cancro alla gola. Ma non basta il preservativo.

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Uno studio pubblicato dal britannico Journal of Clinical Oncology mostra che un terzo delle persone a cui è stato diagnosticato il cancro alla gola sono infette da una forma di HPV che, com’è noto, si trasmette per via orale o genitale.

L’HPV è un virus con cui la maggior parte delle persone entra in contatto durante la propria vita, ma contro il quale solitamente il sistema immunitario è in grado di offrire una sufficiente protezione.

Con circa 100 ceppi differenti, ce ne sono due che molto probabilmente causano il cancro: l’HPV-16 e l’HPV-18.

Il primo sembrerebbe responsabile del 60 per cento dei casi di cancro alla cervice, dell’80 di quello all’ano e del 60% di quelli alla bocca.

“L’HPV è un virus molto comune – spiega Sara Himon, direttrice del Cancer Research UK -. Praticare sesso sicuro può ridurre il rischio di prendere o trasmettere il virus, ma il preservativo non ferma l’infezione del tutto”. “Se il vaccino può proteggere contro contro l’HPV orale e il cancro – aggiunge la ricercatrice – allora potrebbe avere un effetto protettivo più ampio, ma non abbiamo ancora abbastanza dati che ce lo confermino”.

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