L’Inghilterra potrà avere un re gay che potrà anche sposarsi

Per uniformare le leggi sulla successione al trono a quelle che sulle nozze gay, un comitato di funzionari inglesi, modificherà norme vecchie di 700 anni per consentire anche ai regnanti di accedervi.

Non solo nozze gay. Il Regno Unito continua a fare passi avanti nell’affermazione dei diritti delle persone lgbt al punto che non solo uno dei prossimi regnanti (uomo o donna che sia) potrà tranquillamente essere dichiaratamente gay, ma potrà anche sposarsi. Una vera rivoluzione per l’antica casa regnante dei Windsor che è, però, la normale conseguenza delle leggi recentemente approvate dal parlamento britannico.

I funzionari pubblici del Regno, infatti, proprio alla luce della norma che permette alle persone dello stesso sesso di sposarsi, stanno revisionando una gran quantità di leggi, alcune vecchie di 700 anni, che potrebbero creare incongruenze nel prossimo futuro. Tra queste, anche quelle che regolamentano al momento la successione al trono, secondo cui, in questo momento, un re gay non potrebbe sposarsi perché questi non sarebbe riconosciuto come consorte.

Non solo, se il principe di Galles fosse gay e si sposasse, il marito dovrebbe chiamarsi “principessa”. Per quanto, a prima vista, la cosa possa far sorridere, cambiare questa norma implica che un regnante gay potrà vivere la propria vita sentimentale esattamente come uno eterosessuale. Ci sono poi delle questioni legate al linguaggio usato nelle leggi vecchie, in cui si parla di “sposa”, “vedova”, “padri” etc: termini che vanno modificati per permettere l’applicazione di queste norme l’applicazione anche a regnanti e coppie regali gay.

Ti suggeriamo anche  La Segretaria di Stato dell'Irlanda del Nord: "Matrimoni gay imposti come la banda larga"

La stessa riforma andrà applicata anche a tutte le leggi che regolamentano la concessione di titoli nobiliari per prevedere la possibilità di coppie gay tra duchi, lord, conti etc.

In questo clima, mentre il primo matrimonio gay è previsto per la prossima primavera, arriva un altro forte sostegno alle coppie gay da parte della Corte Suprema. Lord Wilson of Culworth, membro della Corte dal 2011, ha infatti dichiarato: “Il matrimonio gay farà bene alla famiglia tradizionale e fornirà un ambiente più sano per quei bambini nati in coppie omosessuali”.

Durante il suo intervento ad una conferenza di giuristi a Belfast, Lord Wilson of Culworth ha aggiunto: “Già oggi la famiglia nucleare è stata soppiantata da coppie risposate, circoli allargati e così via. Io sono un cristiano credente, sono un fedelissimo anglicano, eppure la società nel suo complesso sta beneficiando di un approccio moderno all’amore e al matrimonio. Così, le unioni dello stesso sesso rafforzano anche gli eterosessuali, perché danno nuovo valore alla famiglia”.