La Chiesa Valdese contro l’omofobia

Il Sinodo della Chiesa Valdese ha approvato un ordine del giorno contro l’omofobia. “Un atto dovuto” lo definisce la moderatora della Tavola valdese. Il testo integrale.

Il Sinodo della REFO (Rete evangelica Fede e omosessualità), contro l’omofobia, cioè l’odio verso le persone omosessuali e contro le persecuzioni che in Italia (soprattutto sociali ma anche fisiche) e in varie parti del mondo (dove spesso sono condannati alla pena capitale) i gay e le lesbiche devono subire.

La proposta è stata fatta propria e presentata da un folto gruppo di pastori e rappresentanti delle chiese locali, tra cui spicca la firma della moderatora della Tavola valdese, Maria Bonafede la quale ha dichiarato di essere contenta che il Sinodo abbia approvato quello che lei ritiene "un atto dovuto" nella testimonianza cristiana, esortando le chiese a sostenere concretamente, il prossimo anno, le veglie ecumeniche contro l’omofobia che il 28 giugno di quest’anno hanno visto, in quattordici città italiane, una ampia partecipazione di cristiani di varie confessioni.

Ecco il testo integrale dell’Odg approvato dal Sinodo valdese e metodista

Il Sinodo della Chiesa evangelica Valdese (Unione delle Chiese metodiste e valdesi)

CONSIDERATA

– la condizione di discriminazione sociale e legislativa in cui versano molte persone omosessuali nel nostro paese che, limitando oggettivamente il loro diritto ad avere una affettività serena e responsabile, le rende oggetto di violenza fisica e psicologica;

– la situazione, lesiva per i fondamentali diritti umani, a cui sono sottoposti milioni di omosessuali nel resto del mondo là dove le persone omosessuali sono esposte a persecuzioni nell’indifferenza quasi assoluta dei governi occidentali, disinteressati anche alla problematica della concessione del diritto d’asilo a coloro che sono soggetti, nel proprio paese d’origine, a minacce, pene corporali e sovente anche a pena capitale per il loro diverso orientamento affettivo;

ESPRIME

– la propria solidarietà alle persone omosessuali oggetto di discriminazioni e persecuzioni;

– la propria preoccupazione per il repentino aumento degli episodi di omofobia sociale e fisica in Italia;

– la propria condanna ferma ed assoluta verso le persecuzioni e le condanne capitali emesse in molti paesi nei confronti di persone omosessuali;

INVITA

– in vista dell’Assemblea-Sinodo BMV di Novembre 2007, le chiese ad appoggiare organizzazioni, gruppi e iniziative tese a sensibilizzare l’opinione contro il pericolo strisciante dell’omofobia e coloro che si impegnano per salvare dal boia migliaia di persone condannate ingiustamente a causa del loro diverso orientamento affettivo;

– le chiese a sostenere le veglie ecumeniche di preghiera contro l’omofobia che, nell’ultimo anno, si sono susseguite in varie città d’Italia, specialmente il 28 giugno (giornata internazionale di festa del movimento di liberazione omosessuale) con l’appoggio trainante di alcune nostre comunità locali.