La Corte Europea:”Pensione di reversibilità anche ai gay”

di

Il tribunale con sede nel Lussemburgo ha stabilito che anche i partner uniti da unioni solidali hanno diritto alla reversibilità. "Il diniego è una discriminazione fondata sull'orientamento sessuale"

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1296 0

Tadao Maruko da oggi potrà ricevere la pensione di reversibilità del suo compagno, morto nel 2005. L’uomo aveva sottoscritto con il suo partener, un’unione solidale, prevista in Germania per le coppie di fatto. Lo ha deciso oggi la Corte di Giustizia Europea argomentando la sentenza con questa motivazione: "Il diniego di far fruire i partner di unione solidale della pensione per superstiti costituisce una discriminazione diretta fondata sull’orientamento sessuale". Soddisfazione dalla Commissione Europea. 

Il portavoce, Johannes Laitenberger, ha spiegato che "questa sentenza non può far nascere il diritto alla pensione di reversibilità laddove non è prevista una legislazione nazionale sulle coppie di fatto". Ma, ha aggiunto Laitenberger, "in questo caso la Corte ha messo a confronto le norme sul matrimonio con quelle sulle coppie di fatto e stabilito che, trattandosi di due regimi analoghi, non possono prevedere discriminazioni".

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...