La deputata: “Grazie a Dio i nazisti fucilavano i gay”

Le politiche per i diritti lgbt, influirebbero sulla natalità: costretta a dimettersi.

“Grazie a Dio! I tedeschi a suo tempo (i gay) li hanno fucilati: da allora il tasso di natalità sta migliorando”. Così recitava un tweet di Inga Priede, deputata lettone del partito al governo “Unità”. Recitava, perché dopo le polemiche scoppiate, Priede ha cancellato il tweet che, come sempre accade in questi casi, è comunque reperibile altrove.

A rispondere alla deputata, secondo quanto riporta RaiNews, è stata la collega di partito ed ex ministra del Welfare Ilse Vinkele che ha minacciato una denuncia per istigazione all’odio. Vinkele è la promotrice della legge sui matrimoni egualitari e la parità di diritti per le minoranze sessuali in Lettonia.

La polemica e le conseguenze

“L’unica linea di governo che in precedenza c’era stata – aveva scritto Priede – era appunto quella dei gay, che ha causato uno shock nelle nascite delle nostre aree rurali”. A questa frase, è seguita l’invocazione alla fucilazione delle persone lgbt.

L’esternazione ha provocato non pochi problemi al governo il cui ministro degli esteri ha recentemente fatto coming out , passando alla storia come il primo ministro dichiaratamente gay di un paese dell’ex blocco sovietico. Anche per questa ragione, dopo le pressioni del suo stesso partito Priede è stata costretta alle dimissioni, non prima di essersi pubblicamente scusata.

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