La moglie di Hollande: “Andrò al matrimonio di amici gay”

Mentre il presidente francese tenta di far fronte alle critiche per il progetto di legge per introdurre matrimoni e adozioni, la Premiere Dame ha accettato un invito alle nozze da amici gay.

La Premiere Dame di Francia, Valerie Trierweiler, è tornata a parlare, questa volta per apporre il suo sigillo sulle nozze gay e per annunciare che farà da testimone a una delle prime cerimonie.

Mentre il presidente francese tenta di far fronte alle critiche dopo la presentazione del progetto di legge per introdurre i matrimoni e le adozioni per le coppie dello stesso sesso, la compagna di Francois Hollande ha rivelato di avere accettato un invito di matrimonio da amici gay: "Sono felice di fare da testimone a uno dei primissimi matrimoni", ha detto la giornalista.

La legge che assegnerà alle coppie omosessuali il diritto di sposarsi e adottare dovrebbe entrare in vigore dalla metà dell’anno prossimo. Il suo passaggio al Parlamento, tuttavia, non si preannuncia facile, con una forte opposizione della destra, vescovi cattolici e altri partiti religiosi. Hollande ha tentato di dribblare la situazione il mese scorso, precisando che i sindaci non saranno obbligati a presiedere le cerimonie gay se non sono d’accordo, salvo poi attirarsi le accuse di diffondere sentimenti di omofobia.