La notte milanese del teatro lesbico

Sabato 5 maggio a partire dalle 21 una divertente rassegna di teatro lesbico al Teatro Barrio’s di Milano. Ecco il programma.

Il 5 maggio, alle ore 21.00, presso il teatro Barrio`s, via Barona angolo via Boffalora, Milano partira` La Lunga Notte del teatro Lesbico: 10 artiste lesbiche, da tutta Italia in una maratona teatrale mozzafiato. Ingresso L. 15.000

La voce che il teatro e` gia` tutto prenotato e` falsa. Non abbiamo preso alcuna prenotazione; vi aspettiamo in biglietteria numerose, con il solo consiglio: Chi prima arriva meglio alloggia…

Se volete leggere o ripassare il programma…

La lunga notte del teatro lesbico

Sabato 5 maggio 2001. Al Teatro Barrio’s, via Barona – angolo via Boffolara, Milano.

Dalle ore 21.00 alle ore 2.00. Biglietto L. 15.000. Ore 24.00 Buffet al Bar Barrio’s.

Luisa sax: Provo – canti Impertinenti

Paola Sambo e Gloria Sapio: "Coming Out"

Angela Soldani: La Batongheide

Arianna Carena, Rita Pierantozzi: "Alvara & Arialla"

Sole&luna: Fermenti saffici vivi

Dodi Conti: Borderline Blues

Eleonora: Le Dita Lesbiche

Le Baccaglianti: Comic Out

Paola: Cupido l’Ormone

Luisa sax: Provo – canti Impertinenti

Parole e musice stuzzicanti e attraenti. Luisa Sax, negli anni ’80 sassofonista in un gruppo punk-clitorideo di ragazze squatter milanesi, attualmente è una donna di lettere a 360 gradi, infatti oltre ad essere una poetessa è anche una portalettere di mestiere. Ha pubblicato poesie e racconti comici su alcune riviste, tra cui Linus e Noi Donne. Suoi testi sono presenti su alcuni libri collettivi di poesia, aforismi e Haiku al femminile. Ha partecipato a diversi festival e performances di poesia sonora. Saltuariamente fa parte del gruppo di cabaret di Riso Rosa. E’ anche filmaker e sue videoproduzioni sono state selezionate a vari film-festival italiani, tra cui due Gayfilmfestival. E’ stata ospite in programmi televisivi (Antenna TRE, Costanzo Show), e radiofonici (radio popolare, rai radio

Paola Sambo e Gloria Sapio: "Coming Out"

La pièce parla di una normale coppia di lesbiche che affronta nel loro conversare quotidiano il coming out. Paola Sambo si è diplomata all’Istituto del Dramma antico di Siracusa e ha partecipato a numerosi allestimenti di opere classiche. Ha lavorato tra gli altri con Walter Pagliaro, Sbragia e De Monticelli. Recentemente è stata in "Paesaggi dopo la battaglia" di e con David Riondino e "Habalera" di Patrick Rossi Gastaldi. Le sue apparizioni cinematografiche includono "Il sogno della farfalla" di Bellocchio e "La bruttina stagionata" di Anna Di Francisca. Gloria Sapio ha debuttato nel teatro musicale con "Ti darò quel fior" a fianco di Gennaro Cannavacciuolo. Dopo alcuni anni di esperienze nella Compagnia dell’Atto di Renato Campese, si è dedicata al teatro di ricerca con un progetto biennale su Kafka da cui sono nati gli spettacoli "Albergo Occidentale" e "Il silenzio delle sirene", su drammaturgia di Giorgio Manacorda, regia di Sandro Berdini. Dall’ 89 lavora assiduamente con Patrick Rossi Gastaldi e con la sua regia alterna ruoli comici e brillanti (Da Gastone da testi di Ettore Petrolini, Wunderbar da Brecht e Valentin, Si fa Milly ma non si dice) a interpretazioni amare di sensibilità contemporanea come Alice in "L’assassinio di Sister George" di Frank Marcus, Karen ne "L’ultimo brunch del decennio" di David Osorio Lovera, Judith in "Pellegrini ancora" di Osorio Lovera. E’ stata protagonista femminile a Spoleto Festival 1997 de "L’Isola Purpurea" di Bulgàkov, regia di Marco Lucchesi. Con la regia di Osorio Lovera, è stata protagonista di "Gioco d’ombre". Hanno replicato al Teatro belli di Roma e sono state selezionate per il Premio Ubu nella stagione 98/99.

Angela Soldani: La Batongheide

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Poema epico in ottave a rima baciata, "La Batongheide" è una favola sui sempiterni dilemmi della coppia lesbica: fedeltà o infedeltà? Stabilità o instabilità? Nel poema si narra che 3500 anni fa l’ardita cavaliera Batonga era felicemente fidanzata con la bella Fatonza. Ma un bel giorno arriva la guastafeste di turno, nei panni della maga Katonza, che dopo un duello all’ultimo fendente rapisce Fatonza e rinchiude in un sarcofago Batonga. Finalmente, Batonga resuscita per narrarci la sua istruttiva storia… Angela Soldani recita costantemente la sua vita e perciò fa l’attrice per forza o per diletto. Ha già interpretato "L’annuncio", di Elena Rossi, che è stato repplicato numerose volte dal 1996 al 1998 ed ora torna a calcare le scene con "La Batongheide", alla sua terza rappresentazione.

Arianna Carena, Rita Pierantozzi: "Alvara & Arialla"

Ovvero, come preparare uno spettacolo in tre giorni senza rimetterci la vita di coppia. E’ possibile vincere il panico da palcoscenico e la nevrosi da vuoto di scena attraverso l’intelligente uso del taumaturgico potere della Coppia Lesbica? La vita a due uccide la creatività? Una reale confutazione dell’ormai consolidata teoria sulla "sindrome da vita quotidiana". Rita Pierantozzi fa parte del gruppo di teatro lesbico Teatrales con il quale ha realizzato gli spettacoli "Natalia" (1996) e "Te-le" (1998). Ha partecipato inoltre alle sfilate-spettacolo del Cassero di Bologna "Tetta con vista" e "Lesbaund" e ha orgnizzato, durante la 3° Settimana Lesbica, la sfilata "Veneri in Mutande", presentazione di una linea di lingèrie lesbica autoprodotta. Successivamente ha realizzato allo "Zoom" di Bologna la sfilata: "Come sarebbe stata Marilyn se fosse stata lesbica?". E’ inoltre teatralmente attiva come costumista ("Duel", spettacolo di teatro-danza delle First-Angel) e come autrice ("Canzoni" di Filippo Brunori). Insieme ad Arianna Carena ha partecipato alle rassegne di teatro lesbico "Ridersi addosso" (Milano 1997) e "Tribade Ridens" (Padova, 199?) con il pezzo "Parole gemelle" di Maria G. Di Rienzo. Arianna Carena si è laureata in lettere moderne con indirizzo in teatro e spettacolo. Da due anni gestisce una libreria specializzata interna al teatro "Arena del Sole" di Bologna e organizza laboratori teatrali nelle scuole elementari di Bologna e dintorni in collaborazione con l’associazione culturale Andrea Torelli. La sua formazione artistica ha avuto luogo a Milano dove ha frequentato i due anni della "Scuola di creazione drammatica" di Kuniaki Ida, allievo di Lecoq, oltre a svariati corsi e seminari collaterali riguardanti dizione, mimo, lettura drammatizzata e teatro danza. Per dieci anni ha collaborato con la compagnia "Punto e a Capo" di Milano in veste di attrice e aiuto regista. I principali ruoli ricoperti sono stati quelli di Beesie Mowbray in "Rumori fuori scena" di M. Freyne, Beth Hollender in "California suite" di N. Simon, Tenente Welch in "Rumors" di N. Simon, Giovanni senza terra in "Il leone d’inverno" di G. Goldman. Ha inoltre partecipato con "Parole gemelle" di Maria G. Di Rienzo alla rassegna di teatro lesbico "Ridersi addosso" tenutasi a Milano nel 1997.

Sole&luna: Fermenti saffici vivi

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Il racconto di un’estate, di una vacanza attesa da tempo e della ricerca di un po’ di "fermenti vivi" dopo mesi di yogurth insipido… Sole&luna, giovane e spigliata, scrive e inscena puro cabaret lesbico tagliente e frizzante. "Fermenti saffici vivi" è il suo primo lavoro.

Dodi Conti: Borderline Blues

Dodi Conti è nata a Cordoba (Argentina). Nel 2000 è stata impegnata in "Tutti gli zeri del mondo" su Rai Uno, è stata in tournée con "Perché John Lennon porta la gonna?" di Claire Dowie, regia di Barbara Nativi ed è comparsa sul grande schermo nel nuovo episodio di "Fantozzi" (intrpreta la nipote Ughina). Nel ’98 -’99 ha lavorato nei film: "Muzungu", di Massimo Martelli, "La Vespa e La Regina", di Antonello De Leo e "Due Volte nella Vita", di Emanuela Giordano. Nel ’96 ha partecipato alla trasmissione televisiva "Macao", grazie alla quale si fatta conoscere al grande pubblico. Nel ’94 ha scritto insieme a Marina Di Leo e Riccardo Piferi il suo terzo spettacolo, "Borderline Blues", ed è stata scelta da Franca Rame per la Rassegna "Un palcoscenico per le donne ". Nel ’93 ha scritto e interpretato "Diotassista", in collaborazione con Riccardo Piferi (autore, fra gli altri, di Paolo Rossi e di Lella Costa) e Rosa Masciopinto (Opera Comique). Il suo debutto teatrale risale al ’92 con il monologo "Non è Cattiva è solo varechina", scritto insieme a Mara Consoli. Contemporaneamente curava insieme a Daniela Rossi il varietà comico al femminile "Riso Rosa" e partecipava alla trasmissione televisiva "Avanzi". Nel 1986 ha partecipato alla maratona di Lupo Solitario, su Rete 7.

Eleonora: Le Dita Lesbiche

Le dita lesbiche prendono la parola e si raccontano rispondendo a tono agli scienziati della Berkeley University, autori di uno studio che sostiene che le dita delle lesbiche sono riconoscibili in quanto tali, perché più corte di quelle delle donne eterosessuali. Causa: una maggiore esposizione agli ormoni maschili subita nell’utero materno. Un gioco di ombre dove la lunghezza delle dita non conta, vale solo ciò che si desidera e si tocca. Eleonora Dall’Ovo dal 1988 è lesbiurga, drammaturga, regista per la cooperativa teatrale La Baracca di Monza, progettando e gestendo interventi animativi finalizzati all’ avvicinamento dei ragazzi alla lettura, all’arte e al teatro; aggiornando insegnanti, animatori, educatori su metodologie e tecniche dell’ Animazione socio-culturale; producendo spettacoli teatrali per ragazzi e per adulti. Produzioni inserite nei cataloghi ETI: Piccolezze d’aria -Piccolezze d’acqua 1993,Terre non promesse 1996,Pagine Gialle 1996 ,Frammenti di Resistenza 1997, Arianna la renna 1997, Cieli di guerra 1998, Che tipo quel topo 1998, Fiabe Irlandesi 1998, Diritti e rovesci 1999, Mary Mary Mary Poppins 2000. Si è formata attraverso più corsi e stage alcuni dei quali tenuti da Il teatro Buratto, da Marco Baliani, da Giuseppe Manfridi, da Voci in corso, da Antonio Catalano. Ha scritto e autoprodotto i seguenti spettacoli lesbici: Drag queen; L’indiscreto fascino dell’essere lesbica ovvero baciami 1997;Spiragli di Coppia 1998; Slegami 1999; Dialogo con Saffo 1999 ;Testi e tastate sul corpo delle donne 2000; Cortometraggio "Cara Sara" regia L. Sax 2000, rappresentati in tutta Italia presso i più rinomati luoghi di aggregazione omosessuali e non . Dal 1998 conduce la trasmissione di informazione e cultura omosessuale "L’Altro Martedì" su Radio Popolare Milano.

Le Baccaglianti: Comic Out

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Undici donne del circolo Maurice di Torino mettono in scena cinque sketch sul coming out, cinque quadri di vita vissuta freschi e ironici che fanno di questa loro prima esperienza teatrale un vero e proprio incoraggiamento ad "uscire fuori " e raccontare quello che per molte lesbiche italiane è ancora difficile dire a viso aperto. 1. "Un coming out piuttosto prematuro!" (due gemelle nella pancia della mamma: una delle due sente già particolari attrazioni…). 2. "Coming out all’italiana"(ovvero il coming out di Natale con tutta la famiglia riunita per il cenone). 3. "Non so se sai che…" (come confessare alla figlia lesbica che in famiglia tutti lo sanno da un pezzo e che solo lei è convinta che non lo sappia nessuno?). 4. "Meglio mai che tardi!" (madre ottantenne, figlia un po’ attempata. La figlia cerca di fare coming out con scarso successo: la mamma un po’ ci è e un po’ ci fa…). 5. "Post Mortem" (lei muore; il marito ed un amico la vegliano… una dopo l’altra arrivano delle sconosciute straziate dal dolore. Saranno le amiche della canasta? Il marito comincia ad avere strani dubbi).

Paola: Cupido l’Ormone

Viaggio nel passato, presente e futuro di Cupido. Cupido si e smarrito, è confuso, ma di chi è la colpa? Ritroverà se stesso? E perchè nessuno più lo chiama con il suo vero nome? Paola Cavallin si è formata con le maschere della Commedia dell’Arte alla scuola di Avogaria di Venezia e la Scuola Internazionale di Commedia dell’arte diretta da Antonio Fava a Reggio Emilia. Lavora a Londra, dove presenta le sue perfomance e recita con varie compagnie teatrali. Ha scritto "Skin Dykes" sulle relazioni lesbiche sadomasochiste tra nere e bianche e ha recitato in tutti luoghi rinomati di aggregazione omosessuale italiani e londinesi.