La sposa per nascondere di essere gay e poi la strangola e la brucia

E’ successo in Inghilterra dove un bancario di 30 anni di origini indiane, ha sposato una donna del suo paese solo per nascondere la propria omosessualità Pochi mesi dopo le nozze, l’ha uccisa.

Jasvir Ram Ginday e la moglie Varkha Rani

Jasvir Ram Ginday e la moglie Varkha Rani

L’aveva sposata solo per compiacere i genitori e nascondere la propria omosessualità, confidata qualche mese prima ad un amico. Ma pochi mesi dopo le nozze ha strangolato la sua giovane sposa con il tubo dell’aspirapolvere ed ha tentato di distruggerne i resti con un inceneritore. Teatro della vicenda Walsall, in Inghilterra, dove nella casa in cui viveva la coppia si è consumato l’atroce delitto. Lui, un banchiere di 30 anni di origini indiane, Jasvir Ram Ginday, si era recato in India con la madre in cerca di una moglie, com’è ancora usanza in quel paese. Dopo avere incontrato alcune donne, la scelta è ricaduta sulla povera Varkha Rani, 24 anni, con la quale era convolato a nozze ad agosto, prima di rientrare insieme alla moglie in Inghilterra. Un matrimonio di copertura, forzato dalla famiglia di lui che non poteva accettare l’omosessualità del figlio.

La casa dei coniugi durante le indagini della polizia

La casa dei coniugi durante le indagini della polizia

E solo un mese dopo la cerimonia, esattamente il 21 settembre scorso, la polizia ha ritrovato quello che restava del corpo di Varkha Rani. Inizialmente, l’uomo aveva tentato di nascondere l’accaduto, sostenendo che la moglie era scappata dopo averlo aggredito dato che lo aveva sposato, a detta dell’uomo, solo per ottenere il visto d’ingresso in Inghilterra.

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La bugia è durata poco e al processo, in corso in questi giorni, l’accusa ha portato prove schiaccianti contro il vedovo. Ad uccidere la donna era stato proprio il marito. L’accusa ha stabilito che nel corso degli anni, l’uomo aveva stabilito una fitta rete di contatti e relazioni tramite chat destinate ad utenti gay e club dell’area di Birmingham. Inoltre, secondo l’accusa, Ginday aveva acconsentito al matrimonio solo per nascondere la propria omosessualità e assecondare la famiglia. L’uomo dichiara si è dichiarato colpevole di intralcio alla giustizia e di omicidio colposo.

(foto: Daily Mail)