La Svezia introduce “hen”, pronome senza genere contro l’omofobia

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Il pronome neutro entra ufficialmente nel dizionario, contro tuttigli stereotipi di genere

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I pregiudizi e la perpetrazione degli stereotipi legati ai generi, passano anche dal linguaggio, dalle parole che si usano. Un esempio lampante è l’errore che ancora troppo spesso si commette quando si parla di persone trans, per le quali si usa quasi sempre il maschile, anche quando si tratta di persone nate maschi che hanno intrapreso o completato la transizione verso il genere femminile.

Per evitare che questo accada, la Svezia ha introdotto ufficialmente un pronome neutro, “hen”. In alternativa al maschile “han” e al femminile “hon”, l’Accademia svedese ha inserito nel dizionario ufficiale della lingua, aggiornato ogni 10 anni, il nuovo pronome neutro. Il dizionario uscirà nella nuova edizione a metà aprile e conterrà anche molte altre parole nuove.

Hen potrà quindi essere utilizzato quando non ci si riferisce né a un lui, né a una lei, oppure se chi scrive pensa che il genere sia irrilevante per la storia o anche “se il genere è sconosciuto”, come ha spiegato al Washington Post l’esperta di linguistica Sofia Malmgard. “In secondo luogo – ha aggiunto – può essere usato come pronome per le persone inter-genere”.

“Hen” non è una parola introdotta adesso nel linguaggio comune. In Svezia, che sulle questioni della parità di genere e del rispetto delle differenze è da sempre all’avanguardia, c’è un asilo che si chiama Egalia in cui le maestre si rivolgono ai bambini proprio con il pronome neutro. Nella scuola, i giochi non sono distinti tra quelli per maschi e quelli per femmine: robot, bambole, cucine in miniatura e aeroplanini sono uno accanto all’altro.

E ad accogliere con favore la novità non è solo la comunità lgbt, che considera questo un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche legate alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, ma anche gli asili nido e le scuole materne che considerano l’uso di “hen” molto utile per aiutare i più piccoli a crescere senza sovrastrutture e pregiudizi legati al genere.

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