Lady Gaga attacca: “Combatteremo per i gay russi”

La cantante sfida Putin: “Perchè non mi avete arrestato quando potevate farlo? Siete un governo di criminali!”, ha scritto su Twitter.

Scontro tra Lady Gaga e la Russia. La cantante newyorkese si è scagliata contro il governo del Cremlino, autore di una vera e propria crociata contro l’omosessualità: “I gay russi non sono soli. Combatteremo per la vostra libertà”. L’ex nazione sovietica ha infatti duramente criticato gli show moscoviti della Germanotta e di Madonna, che sul palco avevano difeso le Pussy Riot e i rapporti tra persone dello stesso sesso, andando incontro alle invettive omofobe del politico russo Vitaly Milonov.

Ma la vicenda non finisce qui. Sul suo profilo Twitter l’autrice di “ArtPop” è voluta ritornare anche sulla questione relativa al visto turistico utilizzato per entrare ed esibirsi nello stato: le norme, invece, ne richiederebbero uno di tipo lavorativo. “Russia, perchè non mi hai arrestato quando potevi? – domanda in maniera provocatoria la pop star americana -. Forse perchè non volevi dover rispondere al mondo?”. Lady Gaga getta quindi benzina sul fuoco di una polemica che potrebbe sfociare nel boicottaggio da parte degli Usa delle Olimpiadi invernali in programma a Sochi nel 2014, a causa delle leggi contro la “Propaganda delle relazioni sessuali non tradizionali”.