Lady Gaga suonerà “Born This Way”. Minacce della “Fiamma”

Svelati i dettagli dell’esibizione di Gaga. Il Comitato Europride prepara un rapporto sulla situazione dei diritti lgbt. Fiamma Tricolore minaccia: “Se fa lezioni sulla famiglia le tireremo pomodori”

Emergono nuovi dettagli sull’esibizione live di Lady Gaga per la chiusura dell’Europride il prossimo 11 giugno al Circo Massimo. Come rivela la casa discografica Universal "Al termine della parata prenderanno la parola i rappresentanti delle associazioni organizzatrici dell’evento ed alcuni loro ospiti. Lady Gaga sarà la prima a salire sul palco per pronunciare un discorso sui diritti degli omosessuali e più in genere sull’identità personale, come da lei già affrontato nelle sue canzoni, nei suoi spettacoli e nei precedenti discorsi pubblici. Per quanto riguarda la canzone, "Lady Gaga si esibirà in un brano al pianoforte, da sola, senza alcuna coreografia" e "La canzone scelta è Born This Way, brano-manifesto della star, tutto incentrato sul tema dell’identità".

A proposito del discorso, il Comitato organizzatore fa sapere che «Lady Gaga ci ha chiesto una relazione sulla situazione europea dei diritti delle persone gay, lesbiche e transessuali, con un accento particolare sulla situazione italiana. Vuol dire che si prepara a fare una riflessione puntuale sul tema, non un banale spot». A raccontarlo è Paolo Patanè, presidente nazionale di Arcigay, durante la trasmissione Vota Antonia condotta da Paola Concia su Radio Città Futura. «Se un personaggio come Lady Gaga ha deciso di accettare il nostro invito – dice Rossana Praitano, presidente del Comitato organizzatore dell’Europride – immagino che lo abbia fatto per un senso di continuità e coerenza rispetto al suo percorso, ma anche forse perchè ha colto nell’Italia un’occasione per poter esprimere con forza la sua solidarietà. Quando qualcuno più noto di noi ci mette la sua faccia aiuta tutti noi a metterci la nostra. Ma attenzione – ha sottolineato – questo non è il Pride di Lady Gaga, che sarà solo il fuoco di artificio finale di un progetto molto più ampio, che va dal Pride Park di Piazza Vittorio alla parata dell’11 giugno: l’EuroPride – ha concluso – è fatto da tutti coloro che vi partecipano».

Nel frattempo, arrivano minacce dalla Fiamma Tricolore – Destra Sociale. "Noi ci prepareremo al lancio di pomodori sulla pop star internazionale. Non possiamo tollerare che la reginetta del nulla ci dia lezioni di giustizia. La famiglia è una sola, quella tradizionale. Noi abbiamo l’obbligo morale di difenderela". Lo dichiara in una nota il Segretario Romano della Fiamma Tricolore – Destra Sociale, Stefano Tersigni. "Non siamo assolutamente omofobi – conclude Tersigni – e abbiamo pieno rispetto dell’orientamento sessuale di tutti, ma concedere, ad esempio, l’adozione di un figlio ad una coppia omosessuale è un’altra cosa". La scorsa settimana, sempre Tersigni avevamo minacciato di spargere escrementi sui faretti che avrebbero colorato il Colosseo quadrato all’Eur coi colori arcobaleno in occasione della parata dell’Europride.