L’Assessore Prosperini rompe il silenzio stampa

Con un’intervista esclusiva a Babilonia pubblicata sul sito www.babiloniamagazine.it, l’assessore che aveva auspicato la pena di morte chiede scusa alla comunità GLBT.

MILANO – «In maniera chiara e inequivocabile chiedo scusa e mi dolgo con tutta la comunità omosessuale per le dichiarazioni che hanno fatto discutere in questi giorni. Lo ripeto, era un’iperbole, ovvero non una rappresentazione della realtà».

Con queste parole l’Assessore allo Sport della Regione Lomardia Pier Gianni Prosperini rompe il silenzio stampa che si era imposto all’indomani delle polemiche suscitate dai suoi attacchi contro i gay. Lo fa in un’intervista esclusiva rilasciata alllo storico mensile omosessuale Babilonia e che a breve sarà pubblicata sul sito on line del magazine (www.babiloniamagazine.it). «Non volevo offendere la comunità omosessuale – prosegue l’esponente politico di Alleanza Nazionale – ma soltanto rivolgermi all’individuo che durante la manifestazione di Piazza Farnese alzava un cartello contro il Papa, che è vicario di Cristo in Terra. Possiamo non essere d’accordo su molte battaglie, come per quella sui Dico, ma il rispetto reciproco da parte mia non è mai venuto meno».

Il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini nei giorni scorsi aveva intimato a Prosperini di «vergonarsi» per le sue dichiarazioni, aggiungendo che «la Destra non sa che farsene di questa classe dirigente».

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