Latina, cacciata dal ristorante perché trans: “Sei uomo, donna o frocio? Vattene al bordello”

La storia di Massimina Lizzeri, 40 anni, raccontata su Facebook dal Movimento Identità Trans, sta facendo il giro del web.

Cacciata da un ristorante a Latina Mare perché trans.

La storia di Massimina Lizzeri, 40 anni, raccontata su Facebook dal Movimento Identità Trans, sta facendo il giro del web. È successo al ristorante Spaghetteria «Maria e Vittorio» in zona Foce Verde a Latina. A quanto riferisce l’associazione, Massimina in un primo momento viene “invitata ad uscire perché vestita in modo non consono, portava un pareo che le copriva tutto il corpo. Ma quando fa notare che molta gente stava pranzando in bikini o a torso nudo, allora emerge la vera motivazione: ‘Sei uomo, donna o frocio?’. Qui non vi vogliamo né dentro né fuori. Vai via, vai al bordello‘”.

Massimina – continua il post – non si è arresa a questa inaccettabile discriminazione e ha chiamato le forze di Polizia e il Mit. I nostri legali agiranno per tutelare la sua dignità e contro la discriminazione che ha subito. Il Mit fornisce supporto legale a tutte le persone che vivono o hanno vissuto esperienze di violenza transfobica. Non la passeranno liscia!“.

Vi raccontiamo la storia di Massimina cacciata da un ristorante a Latina Mare perché trans.

Dapprima invitata a uscire…

Pubblicato da MIT – Movimento Identità Trans su Sabato 12 agosto 2017

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11 commenti su “Latina, cacciata dal ristorante perché trans: “Sei uomo, donna o frocio? Vattene al bordello”

  1. Alcuni anni fa, mentre mi trovavo in paninoteca con due amici, involontariamente, alla vista di un trans, ho avuto un vero e proprio conato di vomito, tanto improvviso, quanto violento.
    Non l’ho fatto apposta ovviamente; mi ha assalito inaspettatamente ed è stata una delle situazioni più imbarazzanti della mia vita.
    Sono dovuti intervenire il titolare del locale e una cameriera per pulire ció che una reazione istintiva, incontrollabile, del mio corpo aveva causato.
    Penso che certe immagini, come quelle di un uomo ridotto alla caricatura di femmina, anche se si hanno stomaci forti, non siano adatti per luoghi dove si pranza o si cena.

    1. Caso classico di regressione infantile con evidenti fasi irrisolte tipiche dei bambini da tre a cinque anni la cacca la pipì la pupù il vomito. I Suoi argomentari sono questi vada a farsi vedere da uno bravo. Avevo chiesto a una mia conoscente nota psicologa sessuologa per coppie e singoli con gravi blocchi sessuali e patemi genitali ma non La posso aiutare perché mi ha risposto analizzando i Suoi scritti in cui dimostra di non sapere quali sono fisiologicamente i centri del piacere maschile e femminile e associa questi agli escrementi di aver bisogno di uno psichiatra della fase evolutiva. Per bambini insomma.

        1. Ma guardi che la società occidentale liberale dei diritti cioè la nostra civiltà condanna quelli come Lei non gli omosessuali. Vada in qualche califfato o teocrazia islamica dove la pensano come Lei se non Le piace la nostra, ribadisco nostra civiltà.

  2. andate su tripadvisor e leggete le recensioni di quel ristorante ahahah. La quasi totalità dei giudizi è pessimo, su una scala di cinque da eccellente a pessimo e non parlo di recensioni postate a seguito di questo avvenimento, dato che non vengono aggiornate in tempo reale. Moltissime recensioni non criticano soltanto i piatti e la qualità del cibo, ma anche la maleducazione e l’arroganza di camerieri e proprietari. Mi domando perché certi individui incapaci di relazionarsi civilmente con gli altri possano decidere di aprire un’attività di ristorazione, non ha senso, cambiassero mestiere se non sanno gestire un ristorante.

    1. Sì le ho lette anche io e peraltro le uniche due positive le hanno scritte loro, poveretti era meglio stare zitti visto che questo per trip advisor equivale a scavarsi la fossa che ignoranti!

  3. Sia per questo caso sia per quello di Catania sto meditando di non usare più Trip Advisor e cancellare il mio profilo (da 60mila punti) poiché consente a 2 ristoratori ignoranti e omofobi di farsi pubblicità. Sarà anche negativa ma pur sempre pubblicità. Viaggio per lavoro e mi pare ingiusto che i giudizi di critica per l’omofobia del titolare siano stati censurati da Trip Advisor (invito a ricontrollare rispetto a qualche giorno fa li hanno cancellati) che a quanto pare sta dalla parte derazzisti xenofobi e omofobi e non dalla parte dei diritti. Se devo rischiare di dare i miei soldi a un ignorante che predica l’odio per i gay preferisco non perdere tempo a cercarlo su trip.

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