Lazio: Abate Montecassino preoccupato per i Pacs

Il fondamentalismo e il relativismo sono stati i temi toccati dall’Abate di Montecassino e Vescovo Bernardo D’Onorio nell’omelia del Te Deum davanti al sindaco, amministratori e fedeli.

CASSINO (FR) – Il fondamentalismo e il relativismo sono stati i temi toccati dall’Abate di Montecassino e Vescovo Bernardo D’Onorio nell’omelia del Te Deum davanti al sindaco, amministratori e fedeli. L’Abate ha evidenziato che si sta imponendo anche un fondamentalismo laicista “che si ostina a escludere ogni elemento trascendente dalla societa con intolleranza verso valori religiosi nell’ordinamento pubblico: emblematica è la bagarre a riguardo di questioni con risvolti sociali, etici e religiosi, quali l’eutanasia, la ricerca sugli embrioni, i matrimoni omosessuali, la procreazione assistita”.

L’Abate “si è detto preoccupato per l’iniziativa della giunta regionale del Lazio circa l’estensione di diritti a persone legate da vincoli affettivi o che vivono insieme per sostenersi a vicenda”. “Anche la diocesi di Montecassino -ha detto- viene a trovarsi nella difficile realtà in cui crescono le coppie di fatto e le separazioni e i divorzi aumentano”.

Ha annunciato poi che guiderà un pellegrinaggio della diocesi a Betlemme e Gerusalemme dall’8 al 13 gennaio. L’Abate ha anche accennato alle elezioni politiche e comunali della prossima primavera. “Voglio sperare- ha detto- che non si faccia ricorso ai triti luoghi comuni, fatti di preconcetti e di rimonta anticlericale ma che si possa sviluppare un sereno confronto su idee e valori, ricordando che la vera libertà ha valore se si fonda su una coscienza illuminata e informata altrimenti è sopraffazione parolaia mediatica”.