Lazio Pride, il Comune di Frosinone nega il patrocinio

Importantissima la parata del Lazio Pride di quest’anno, per la prima volta a Frosinone. Con o senza patrocinio.

Il Comune di Frosinone ha detto no. Niente patrocinio al Lazio Pride, che comunque ha già ricevuto il sostegno di molti altri comuni, oltre a quello della Regione Lazio. Delusi i portavoce Fabrizio Marrazzo, Anna Claudia Petrillo e Richard Bourelly, che hanno affermato:

L’assenza del patrocinio – che ricordiamo simboleggia la città e non il colore politico – per noi significa scegliere di non rappresentare le persone lesbiche, gay, bisex e trans e non garantire pari dignità a tutte le cittadine e tutti i cittadini del capoluogo ciociaro.

Un’occasione persa, insomma, per il Comune, che in questo decide di non sostenere una parte della sua comunità. Con la scelta di designare Frosinone come città ospitante del Lazio Pride, si intende rivendicare l’importanza delle parate per l’orgoglio LGBT anche nelle città più piccole. Con questa sicurezza, i portavoce infatti specificano:

Ma siamo certi che Frosinone sia pronta ad ospitare la manifestazione e, insieme ad altre 40 città d’Italia, ribadirà l’importanza dei Pride di provincia, dove oggi c’è più necessità di sostenere le persone LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Trans). 

Il Lazio Pride a sostegno della comunità trans

Il Lazio Pride quest’anno ha voluto dedicare la parata alla comunità transessuale, che ancora oggi vive un clima di odio e di discriminazione costante. Proprio come 50 anni fa, quando i Moti di Stonewall diedero vita a una rivoluzione che non si è più fermata.

Anche per questo, a Frosinone alcuni consiglieri regionali del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle presenteranno le due proposte di legge contro l’omotransfobia. Secondo i portavoce, si tratta di:

un percorso serio e concreto che insieme a Lazio Pride ci auguriamo produca, anche nel Lazio, una legge d’avanguardia contro l’omofobia e la transfobia.

Il Lazio Pride è organizzato per il 22 giugno, alle ore 15:30, in Piazza Salvo D’Acquisto. La parata sfilerà anche in via Aldo Moro, strada principale del commercio e della viabilità della città. Nelle ultime settimane, il Comune intendeva modificare il percorso eliminando il passaggio per quella via per problemi di viabilità e sicurezza.

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