Le cinque atlete gay che parteciperanno a Sochi 2014

Sono cinque le atlete, tutte donne, che hanno già fatto coming out e che parteciperanno ai giochi di Sochi. Intanto, un giudice condanna un giornalista per avere scritto che essere gay è normale.

Anastasia Bucsis

Anastasia Bucsis

Come era inevitabile, soprattutto dato il pesante clima di omofobia che precede le Olimpiadi Invernali di Sochi, trapela ala vigilia dell’inizio dei giochi l’elenco degli atleti dichiaratamente lgbt che parteciperanno alle diverse competizioni.

In tutto si tratta di cinque donne, tutte specializzate in sport diversi. Non è un numero elevato, specialmente se si pensa ai 25 di Londra 2012. La differenza è evidente: Londra è un posto sicuro per le persone lgbt, al contrario della Russia, quindi gli atleti sono, in questa circostanza, più restii a manifestare il proprio orientamento sessuale. Ma vediamo chi sono le 5 atlete in questione.

La prima è Belle Brockhoff (nella foto accanto al titolo). Di lei abbiamo già parlato tempo fa. Australiana, campionessa di snowboard, la Brockhoff si è anche prestata alle campagne di denuncia contro l’omofobia in Russia.

Sanne Van Kerkhof

Sanne Van Kerkhof

L’atleta ha infatti aderito alla campagna di Principle 6 che ha lanciato una linea di abbigliamento sportivo anti omofobia, propri in occasione di Sochi 2014. Alla campagna, vale la pena ricordarlo, ha aderito anche la squadra australiana maschile di bob che ha deciso di esporre il simbolo di Principle 6 sui loro bob .

Barbara Jezeršek

Barbara Jezeršek

Poi c’è Anastasia Bucsis, canadese, pattinatrice veloce, già venuta allo scoperto in occasione delle Olimpiadi invernali di Vancouver, ha ribadito in questa occasione di essere “orgogliosa di essere gay”. “Non posso supportare il messaggio per cui bisogna nascondere chi si è, con tutto quello che sta succedendo in Russia – ha dichiarato -. Sono contenta di averlo fatto a modo mio”.

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L’olandese Sanne Van Kerkhof, pattinatrice di short track, correrà nella gara dei 3000 metri e parte dal ruolo di campionessa europea.

Arriva dalla Slovenia Barbara Jezeršek, sciatrice di fondo, che inseguirà l’oro nella gara sui 15 chilometri e nella staffetta 4×5.

 reen Wüst

reen Wüst

Infine un’altra olandese, Ireen Wüst, 27 anni, altra atleta di pattinaggio veloce, competerà in cinque gare e tenterà di recuperare l’oro già vinto ai Giochi Invernali di Torino del 2006.

Intanto non accenna a placarsi l’ondata di omofobia nella terra di Putin. E’ di oggi la notizia che un giornalista è stato condannato a pagare 50.000 rubli (circa 1000 euro, ma la paga media mensile si aggira sui 15.000 rubli) per avere scritto sul suo giornale che l’omosessualità è normale.

Alexander Suturin, caporedattore del quotidiano per cui lavora, ha riportato le parole di un insegnante di geografia licenziato perché gay. Questo, secondo il giudice, infrange “i valori della famiglia tradizionale e promuove una cosiddetta tolleranza inutile”. Secondo la condanna, “se i bambini leggessero quell’articolo potrebbero pensare che anche i serial killer sono normali”. Come riporta GayStarNews, non è chiaro se le autorità arriveranno a chiedere la chiusura del quotidiano,mal’avvocato difensore ha dichiarato che il suo cliente non può essere punito perché ha solo riportato l’opinione di una persona e non ha promosso nulla.