Legge anti-violenza: stralciate omofobia e stalking

Luxuria: “E’ un successo storico”. I provvedimenti sui crimini di odio legati all’orientamento sessuale delle persone e alle molestie reiterate contro le donne verranno discussi separatamente.

“Lo stralcio dei reati di stalking e di omofobia dal pacchetto in materia di violenza sessuale è un risultato importante ottenuto grazie al lavoro dei movimenti e della battaglia parlamentare di cui Rifondazione comunista in queste settimane si è fatta promotrice”. Lo affermano i deputati del Prc Titti de Simone e Vladimir Luxuria insieme al presidente di Arcigay Aurelio Mancuso commentando lo stralcio, dal pacchetto anti-violenza, dei reati di stalking (molestia insistente e reiterata nei confronti delle donne) e di omofobia deciso oggi in commissione Giustizia alla Camera. Una decisione che ora dovrà passare il vaglio dell’Aula.

“Fin dall’approdo in commissione – si legge in una nota – visto l’aumento degli episodi di violenza contro gay, lesbiche e transessuali, avevamo sottolineato la necessità di annettere i due stralci per accelerare l’iter di approvazione. Oggi, grazie anche al sostegno del deputato Grillini e ad un ampio e costruttivo confronto con la maggioranza, abbiamo ottenuto un risultato storico, sul tema dei diritti civili che ci permette di affrontare una vera emergenza sociale e culturale”. “Ci auguriamo concludono De Simone, Luxuria e Mancuso – un iter rapido per la sua approvazione”.

 “Si tratta di un gesto politico di grande significato – commenta il presidente della Commissione Giustizia, Pino Pisicchio – e al tempo stesso di un atto di responsabilità compiuto anche dalle opposizioni". "Nelle scorse settimane – continua Pisicchio – ci siamo trovati di fronte a un bivio: o continuare a discutere

dell’articolato provvedimento governativo nel suo insieme, che prevedeva una serie di fattispecie di reati contro i soggetti deboli quali donne, ma anche anziani, bambini e omosessuali, accettando comunque di impegnare la Commissione in un percorso complesso; oppure stralciare quelle parti del provvedimento, essenzialmente contenute in proposte di legge parlamentari, che concernevano il reato di molestia insistente. Reato non previsto dal nostro codice e rispetto al quale un’ulteriore vacatio legis avrebbe avuto conseguenze drammatiche sulle vittime". "Sullo stalking e sulla proposta avanzata dall’on.Grillini relativa ai reati di omofobia – conclude il presidente della Commissione Giustizia -, la Commissione ha ritenuto che si dovesse procedere con l’urgenza necessaria, anche per raggiungere l’obiettivo della sede legislativa. Con un adeguato coordinamento con il Senato, questi provvedimenti potrebbero essere approvati e diventare leggi in poche settimane".

Ti suggeriamo anche  Congresso della Famiglia, raccolta fondi per colorare Verona d'Arcobaleno e appello a Sergio Mattarella

‘Se i capogruppo della Camera, su proposta del Presidente, daranno il via libera la Commissione – prosegue Mancuso – potrà discutere e approvare i provvedimenti direttamente senza passare dall’aula, il che velocizzerà di molto l’iter parlamentare”.

“Ringraziamo per il lavoro svolto in questi mesi tutti i gruppi del centrosinistra – conclude il presidente di Arcigay – in particolare i parlamentari della sinistra tra cui Titti De Simone che ha seguito i vari passaggi e tessuto un ottimo rapporto di lavoro di raccordo tra i vari gruppi. Si chiede ora a tutti capi gruppi di sostenere questo stralcio e di consentire finalmente che in questo paese si possano varare misure efficaci contro la violenza sulle donne e verso le persone lesbiche, gay, bisex e trans”.