Lesbica 51enne partorisce

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Le era stato impiantato un ovulo fecondato dallo sperma del fratello: i dottori parlano di "lavoro meraviglioso".

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Una donna lesbica di 51 anni hsa dato alla luce il figlio di suo fratello, in seguito a un trattamento subito in una clinica di maternità. La donna, in menopausa, desiderava ardentemente un bambino, così i dottori della Columbia University degli Stati Uniti le hanno impiantato un ovulo fecondato con lo sperma del fratello.

I dottori hanno acconsentito alla "inusuale" procedura, secondo quanto riportato nella pubblicazione medica via internet Reproductive Biomedicine Online, perché la donna potesse "partorire un bambino della sua stessa ascendenza". E un prestigioso esperto di fertilità britannico ha giudicato oggi il trattamento un "meraviglioso lavoro".

La donna, una americana figlia di un sopravvissuto all’olocausto, viene descritta come una persona molto professionale, con una relazione lesbica di lungo termine. «Ha desiderato a lungo di rimanere incinta, ma non voleva avere una relazione eterosessuale. La sua partner ha la stessa età e desiderava anche lei assistere all’allevamento di un bambino» scrive il Dott. Mark Sauer della Columbia University.

I medici hanno preso lo sperma dal fratello, padre di due bambini, e hanno impiantato un ovulo fecondato nel grembo della sorella. Il primo tentativo era fallito, ma il secondo è stato coronato dalla nascita di un bambino in salute.

Il fratello ha legalmente dichiarato che si occuperà della crescita del bambino se la sorella dovesse morire o divenire incapace.

Le due donne e il fratello si sono sottoposti a dei test psicologici mentre la procedura è stata esaminata dalla commissione etica della clinica prima che le venisse dato il "nulla osta".

Il dott. Sauer ha difeso la procedura dicendo che «il desiderio di riprodursi è forse uno dei più grandi desideri conosciuti dall’uomo. L’impossibilità di concepire naturalmente, o con la riproduzione assistita, fa sì che molte donne si sentano incomplete e depresse. La richiesta era insolita, così il coinvolgimento di consulenti al di fuori del team medico era importante».

Oggi il professor Robert Edwards, che cura il giornale online e ha fatto nascere il primo bambino per feondazione artificiale in Gran Bretagna con Patrick Steptoe 24 anni fa, ha elogiato i dottori: «Non ho mai visto una tale procedura prima d’ora, e mi sorprenderebbe vedere nuovamente verificarsi queste circostanze. Ma questo era un caso davvero commovente che porterà grande felicità alla madre, al fratello e al bambino stesso» ha detto.

di Gay.com UK

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