Ligue 1 tra Nizza e Marsiglia, partita sospesa per cori e striscioni omofobi

In totale, 10 minuti di sospensione. In Francia hanno politiche molto severe a riguardo.

Era in corso il Derby della Costa Azzurra, durante gli anticipi del terzo turno di Ligue 1, ieri sera, mercoledì 28 agosto. A giocare la partita era Nizza contro Marsiglia. Ma la Lega Calcio francese non ci pensa due volte a interrompere la partita se i tifosi non rispettano le regole. Infatti, l’arbitro Clement Turpin ha deciso di sospendere il match, mentre si stava giocando il primo tempo. Per dieci minuti, da 26esimo minuto fino al 37esimo, le due squadre sono tornate negli spogliatoi.

Motivo? Uno striscione e continui cori di natura omofoba, che a quanto pare i tifosi indirizzavano agli avversari. Da quanto si apprende, i cori provenivano dalle posti riservati ai tifosi della Nizza. Solo l’intervento di altri presenti “più tranquilli” ha bloccato i cori omofobi e fatto rimuovere lo striscione, permettendo così che la partita riprendesse.

Le scritte omofobe e i cori durante la partita

Sullo striscione, i tifosi del Nizza avevano scritto

più tifosi nella tribuna ospiti rendono più gay lo stadio.

Se in italiano non ha molto senso, in francese si voleva fare un gioco di parole tra il termine gay e gioioso (joyeux), che si assomigliano. I cori invece contenevano degli insulti di natura omofoba, cantati dagli stessi fan del Nizza verso i tifosi marsigliesi. La decisione di sospendere la partita per 10 minuti è stata eseguita dall’arbitro seguendo le indicazioni della federazione, la quale aveva comunicato a tutti gli arbitri, prima dell’inizio della stagione della Ligue 1, di intervenire in questo modo in caso di insulti. 

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La partita, una volta ripresa, si è conclusa con la vittoria del Marsiglia, per 2 a 1.