Lloyd Russell-Moyle, deputato inglese fa coming out in Parlamento: ‘sono sieropositivo’ – video

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Il 32enne laburista Lloyd Russell-Moyle è così diventato l'unico parlamentare inglese dichiaratamente sieropositivo.

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32enne deputato laburista, Lloyd Russell-Moyle ha dichiarato alla Camera dei Comuni di essere sieropositivo.

Un potentissimo discorso, quello del giovane politico britannico, a 24 ore dalla 30esima Giornata Mondiale contro l’Aids. Russell-Moyle è così diventato l’unico parlamentare in carica dichiaratamente sieropositivo.

L’anno prossimo celebrerò un anniversario: 10 anni da quando ho scoperto di essere sieropositivo“. “È stato un lungo viaggio, dalla paura dell’accettazione fino alle parole di oggi, sapendo che le cure che sto portando avanti mi tengono in buona salute e proteggono il mio partner“. “Voglio potermi alzare qui e dire a quelli che convivono con l’Hiv che questo status non li definisce“.

Durante un’intervista, Russell-Moyle ha confessato di sentirsi “sollevato”, dopo aver rivelato pubblicamente la propria sieropositività.

Sentivo di avere un dovere da deputato. Pochi mesi fa stavo consegnando dei premi, congratulandomi con alcune persone che hanno parlato di HIV, dicendo loro quanto fossero stati coraggiosi, e c’era una parte della mia mente che mi diceva, “Beh, se mi congratulo con queste persone, devo trovare il coraggio per fare altrettanto”. “Il mio lavoro in qualità di deputato è quello di parlare di esperienze personali, collegandole alla mia esperienza politica. E se non riesco a farlo io, come posso chiedere agli altri di riuscirci? Penso poi che siamo veramente arrivati ad un vero punto di svolta, sull’HIV. Iniziamo a vedere concretamente gli strumenti per eliminare l’HIV, iniziamo davvero a ridurre le infezioni da HIV“.

Deborah Gold, Chief Executive di NAT (National AIDS Trust) ha dichiarato: “Lloyd ha il pieno supporto di NAT dinanzi al suo coming out. Sebbene nessuno sia obbligato a rivelare il proprio status, perché non è una decisione facile, quello stesso stigma che rende difficile confessare di avere l’HIV è uno stigma che viene progressivamente eroso da persone aperte e orgogliose come Lloyd. L’HIV, come ci mostra Lloyd, non è più una condanna a morte e per la maggior parte delle persone non compromette in modo significativo la loro salute. È una condizione gestibile; la malattia e il rischio di trasmetterla ad altri possono essere completamente evitate con semplici farmaci giornalieri. Questi semplici messaggi possono essere un potente antidoto contro lo stigma dell’HIV, e con la sua azione odierna Lloyd ha attirato l’attenzione su questi fatti e mostrato solidarietà alle 101.000 persone che vivono con l’HIV nel Regno Unito. Come primo parlamentare a rivelare il proprio status di HIV alla Camera, Lloyd ha fatto un grande passo e lo applaudiamo“.

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