Lo Giudice (Arcigay e PD) sposo a Oslo ad agosto

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Dopo 5 anni di fidanzamento, il presidente onorario dell'Arcigay e capogruppo del Pd nel Comune di Bologna sposerà il compagno a Oslo. "Dopo ci sarà una battaglia perché...

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Il presidente onorario dell’Arcigay e capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Bologna Sergio Lo Giudice, 50 anni, sposerà il suo compagno Michele Giarratano, avvocato 29enne e responsabile dello sportello legale del Cassero di Bologna. I due stanno insieme da 5 anni e mezzo e hanno deciso di convolare a nozze a Oslo. La cerimonia si terrà il 27 agosto, con gli amici più intimi e i parenti. Testimoni di nozze saranno due donne, un’amica d’infanzia per Lo Giudice e la migliore amica, tra l’altro anche wedding planner, per Giarratano.

"Abbiamo scelto Oslo – spiega Giarratano – perché la Norvegia è l’unico Paese in Europa dove ci si può sposare senza essere residenti. Molti vanno in Spagna fingendo di essere residenti, ma noi non volevamo fare questa forzatura". Per entrambi c’è un passato di lotte per i diritti del mondo lgbt. Per Lo Giudice l’impegno politico e nell’Arcigay, per Giarratano oltre al lavoro nell’associazione anche l’esperienza nel collegio difensivo della trans Alessandra Bernaroli, cui la Corte d’Appello di Bologna ha di fatto imposto il divorzio dalla moglie, dopo aver cambiato sesso. "E’ una vicenda che mi ha molto colpito – racconta l’avvocato promesso sposo – perché in Italia pur di non permette a due omosessuali di essere sposati si constringe ad un divorzio". Dopo il matrimonio, che non sarà valido in Italia, "avvieremo una battaglia perché sia riconosciuto anche nel nostro Paese", spiega Lo Giudice.

Quanto alla cerimonia, Giarratano dice: "sono un tradizionalista, a maggio ho fatto un sopralluogo con la mia testimone per vedere la sala, ci saranno i confetti e tutto il resto". Entrambi in abito scuro, arriveranno in città un paio di giorni prima del "sì". Tornati a Bologna faranno una festa per tutti gli amici che non saranno ad Oslo. E intanto, la comunità Lgbt fa sapere di voler candidare Bologna per il Gay Pride nazionale del 2012. "Io sono pronto a lavorare per questo – conclude Giarratano – poi la candidatura ufficiale dovrà essere votata dalle associazioni Lgbt". L’ultima volta che il Gay Pride si è svolto a Bologna è stato nel 2008.

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