Lo Giudice e il compagno sposi a Oslo

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Il presidente onorario di Arcigay sposerà il compagno nella capitale norvegese. Rientrati in Italia, però, i due inizieranno una battaglia legale perché anche l'Italia riconosca la loro unione.

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Un’altra coppia di bolognesi si sposa all’estero. A due settimane di distanza dal matrimonio di Matteo e Matteo a New York, sabato toccherà a Sergio Lo Giudice e Michele Giarrattano coronare il loro sogno d’amore. Vogliamo «dare al nostro amore quel particolare riconoscimento di dignità che lo stato italiano ci nega», spiega Lo Giudice, che non vuole sfuggire alle leggi liberticide di casa sua, anzi. «Andremo a sposarci all’estero e torneremo a casa con un attestato di matrimonio che qui non avrà valore legale. Inizieremo quindi una battaglia per la trascrizione di questo matrimonio e per il riconoscimento dei diritti che ne conseguono».

Lo Giudice, presidente onorario dell’Arcigay che ha guidato dal 1998 al 2007 e capogruppo del Pd nel consiglio comunale di Bologna, e Giarratano (avvocato e responsabile dello sportello legale di Arcigay) si spoeranno alla Corte di Giustizia di Oslo, a pochi metri dall’esplosione che è costata molte vite. E per ricordare quel tragico evento i due sposini indosseranno una rosa bianca all’occhiello. Sabato 2 settembre, invece, la coppia festeggerà con gli amici italiani al Cassero, sede dell’Arcigay Nazionale e bolognese.

Dove sposarsi – La Norvegia è uno dei sette paesi europei che

consentono alle coppie dello stesso sesso di sposarsi. Le altre nazioni sono: Spagna, Portogallo, Svezia, Olanda, Belgio e Islanda). Tutti gli altri Stati ad eccezione di Grecia e Italia hanno invece previsto altri istituti giuridici. Fuori dal Vecchio Continente hanno legiferato in favore delle nozze gay Canada, Sudafrica, Argentina e gli Stati americani del Massachusetts, dell’Iowa e – per ultimo – quello di New York.

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