Lo stato più piccolo del mondo approva il matrimonio egualitario

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Sono le Isole Pitcairn, nel Pacifico Meridionale, abitate da appena 56 persone.

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Piccoli grandi passi verso l’uguaglianza. Piccoli, perché oggi parliamo di un arcipelago di isolette del Pacifico. Grandi, perché per le quattro isole è un evento storico e perché ogni paese che estende il matrimonio alle persone dello stesso sesso è una conquista per tutti.
Da oggi il matrimonio egualitario è legale anche nelle Isole Pitcairn. Nelle quattro isole vulcaniche del Pacifico meridionale vivono 56 persone discendenti degli ammutinati del Bounty che sbarcarono su quelle terre nel 1790. Le isole, sono territorio britannico e al momento, secondo quanto riporta l’Ansa, non ci sono coppie gay che hanno chiesto di sposarsi. Si tratta, quindi, di avere trasformato in legge un principio di uguaglianza, senza la necessità che qualcuno lo reclamasse. Un esempio che dovrebbe valere per tutti coloro che sostengono che i gay e le lesbiche che si vogliono sposare sono pochi: i diritti vanno sanciti a prescindere da quante persone riguardino direttamente. La richiesta di istituire il matrimonio egualitario è giunto dalle autorità britanniche e approvato dal governo del paese considerato il più piccolo al mondo per numero di abitanti.
Le Isole Pitcairn furono anche le prime ad estendere il diritto di voto alle donne. Era il 1838 e l’Italia non era ancora uno stato unitario.

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